Inaugurazione “Luci di Livorno”. George Tatge: “Qui, ho sentito il richiamo del mare”

Appuntamento oggi pomeriggio al Museo della Città

luci di livorno la mostra al museo della città
Il fotografo George Tatge
  • di Gianluca Donati

LIVORNO – Questo pomeriggio, giovedì 26 settembre alle ore 18, al Museo della Città sarà inaugurata la mostra fotografica a ingresso gratuito “Luci di Livorno” di George Tatge, artista di fama mondiale promossa da Fondazione Livorno e organizzata da Fondazione Livorno – Arte e Cultura, e che resterà aperta fino al 6 gennaio. Un centinaio di scatti che ritraggono la nostra città da diverse prospettive: il porto, il mare, squarci urbani; fotografie tecnicamente perfette e artisticamente evocative.

Livorno, la sua luce diversa

George Tatge ha dedicato ben 9 mesi alla realizzazione dei suoi scatti a Livorno. “Sono arrivato per caso a Livorno – dichiara Tatge – e ne sono rimasto folgorato perché ho immediatamente percepito un’atmosfera vivace. Andando in giro per la città e sul lungomare ho rivissuto le mie origini a Istanbul e qui ho avuto l’occasione di ritrovare il richiamo del mare decidendo di fermarmi. Questa città ha una luce diversa dalle altre città italiane come Roma o Firenze, e sono rimasto attirato dalle case popolari che hanno colori particolari. Livorno è una città straordinaria, metafisica per eccellenza”.

Come è nato l’incontro

Stefania Freddanni, curatrice dellamostra, ha raccontato com’è avvenuto l’incontro con il grande fotografo e com’è nata l’idea dell’esposizione: la scintilla è scoccata nel 2015 con la mostra Italia Metafisica della quale fu pubblicato il libro omonimo e che mostrava una serie di foto esclusivamente in bianco e nero scattate in varie città del nostro Paese, e dove per l’occasione, l’editore del libro scelse per la copertina uno scatto dei Bagni Pancaldi di Livorno. Dopo aver visto quel libro, il passo successivo fu mettersi in contatto con George Tatge.

Il senso del ridicolo

Riccardo Vitti, presidente Fondazione Livorno e Luciano Barsotti, presidente Fondazione Livorno – Arte, hanno ricordato che la Fondazione è la prima volta che si occupa di fotografia (interessandosi finora esclusivamente di pittura e scultura), e pertanto è nata l’idea di far coincidere questa mostra anche con il festival di “Il senso del ridicolo”, al quale partecipa anche la Fondazione, e che si terrà nel quartiere Venezia da domani 27 al 29 settembre.

L’autore

George Tatge è nato a Istanbul nel 1951 da madre italiana cresciuta in Brasile e padre americano di Chicago. Prima di trasferirsi negli Stati Uniti ha trascorso l’adolescenza tra l’Europa e il Medio Oriente: Istanbul, Beirut, Londra, Tripoli, New York, Bruxelles. La sua famiglia era sempre in giro al seguito del padre; non rimaneva nello stesso posto per più di tre anni. Laureato in letteratura inglese, comincia a studiare la fotografia con l’ungherese Michael Simon. Dal 1973 vive in Italia, anno della sua prima mostra italiana alla Galleria Il Diaframma di Milano. Il primo libro, uscito nel 1981, è “Perugia terra vecchia terra nuova”. Da allora ha presentato mostre in America e in Europa e le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni.

Orari

La mostra resterà aperta fino al 6 gennaio, durante le giornate del festival “Il senso del ridicolo” (27-29 settembre) con orario 10-23, dal 30 settembre orario 10-19.

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