Tutta piazza Mazzini a ballare con i Gary Baldi Bros: un tuffo nell’indimenticabile musica anni ’90 e Duemila

La band ieri sera sul palco di Straborgo 2023

La carica di Emiliano Geppetti, voce della band. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 07:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO - Le mani alzate verso il cielo e poi tutti a saltare, cantando a squarciagola accompagnando la voce di Emiliano Geppetti e degli altri componenti della band dei Gary Baldi Bros che, ieri sera, 2 giugno, ha riempito fino all’inverosimile piazza Mazzini per la seconda serata di Straborgo.

I sei hanno fatto ballare il pubblico per quasi tre ore coprendo quasi tutta la discografia degli anni ’90, senza quasi mai interrompersi, passando da “Who do you think you are” delle Spice Girls a “Ciao Ciao” della Rappresentante di Lista, dalla mitica “Can’t Get You Out of My Head” di Kylie Minogue che ha fatto ballare tutti quando uscì nel 2021 a “What is love“, altra hit cantata da Haddaway e uscita nel 1993, fino ad arrivare alle sigle dei cartoni animati “I cavalieri dello zodiaco” e “Ken il guerriero“. Una vera e propria discoteca anni novanta-duemila.

I “fratellini” sono saliti sul palco alle 22.30 ognuno con un abito dal colore diverso: Carlo Bosco al piano e synth in giallo, Raffaele Commone alla batteria in blu, Giacomo Parisi alle percussioni in viola, Valerio Dentone al basso in rosso, Michele Ceccarini alla chitarra in verde ed Emiliano Geppetti, voce, in un completo nero sobrio ma con cravatta rosa e soprattutto con ai piedi due stivali con tanto di zeppe in perfetto stile Spice Girls. “Sono in nero - ha detto Geppetti - perché mi hanno detto che quello più out deve essere domani sera Rosa Chemical e così mi sono trattenuto”, ma il pubblico sa che non può essere così e che i Gary Baldi Bros hanno sempre qualche sorpresa che riservano per i propri fan. Alle loro spalle, sullo sfondo, uno schermo gigante proiettava i video musicali di alcuni dei brani suonati dalla band.

Loro la chiamano Trockadance: una miscela che unisce più brani come un flusso che mai si interrompe e così sfornano “Tranqi Funky” degli Articolo 31, “Relight My Fire” dei Thake That“, “Gloria” di Umberto Tozzi, “A far l’amore comincia tu” di Raffaella Carrà, “Freed from Desire” di Gala che ha scatenato il pubblico, “Vamos a bailar” di Paola e Chiara e poi “Redefinition” degli Infernal e su questa canzone ecco che i Gary Baldi riservano la loro sorpesa, sì perché Emiliano si trappa i pantaloni e rimane in cortissimi shorts bianchi rivelando che le scarpe con la zeppa sono, in realtà, alti stivali che arrivano fino al ginocchio. Geppetti balla e il pubblico lo segue in “Up and Down” di Billy More e chi non si ricorda del tormentone dell’estate 2004 “Dragostea din tei” del gruppo moldavo O-Zone? Ebbene c’è anche questa e poi “Blue” degli Eiffel 65.

Una serata all’insegna del divertimento più puro, una band unica nel suo genere, capace di traportare il pubblico in un altro mondo: una versione 2.0 degli anni ’90 tutta da ballare con arrangiamenti tutti nuovi, che riescono a unire i brani uno di seguito all’altro con una fluidità degna solo di grandi musicisti.

Ad aprire il concerto dei Bros, Rebecca Toschi cantante livornese dalla voce potente, più volte ospite di “Ti lascio una canzone”, il programma di Antonella Clerici. Accompagnata da Nicola Barontini, la cantante ha presentato al pubblico alcune cover e un brano inedito. Particolarmente brava nell’esecuzione di “Ogni volta è così” che Emma Marrone portò al Festival di Sanremo 2022 e in “Oggi sono io” di Alex Britti, cantata anche da Mina. Il pubblico ha apprezzato molto l’esibizione di Rebecca che aveva aperto la serata con un altro bellissimo pezzo “Shallow” cantato da Lady Gaga e Bradley Cooper per il film “A Star Is Born”.

Questa sera arriva Rosa Chemical (ore 23). Ad aprire: Ortiz 1991/Sciabola alle ore 22.

Le foto sono di Glauco Fallani

  • Valerio Dentone e Carlo Bosco

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