Incontro dedicato a “Raffaello pittore archeologo” con Vincenzo Farinella

L'evento si svolgerà all'Istituto Vespucci

L'Istituto Vespucci
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Pubblicato ore 12:00

LIVORNO – Alla scoperta della vita e delle opere di Raffaello con la presentazione del volume “Raffaello pittore archeologo” (Carocci, 2021) scritto da Vincenzo Farinella. L’iniziativa si svolgerà domani, venerdì 10 febbraio alle ore 18, presso l’aula Magna dell’Istituto Vespucci-Colombo (Via Chiarini). Dialogherà con l’autore Irene Amadei.

Il volume presenta il rapporto di Raffaello con la cultura figurativa e letteraria dell‘antichità classica. L’autore, Vincenzo Farinella, ripercorre la vita e le opere di Raffaello dimostrando come la passione per l’arte antica attraversi tutta la carriera artistica del pittore, in un senso di continua crescita e arricchimento: dagli esordi nelle Marche e nell’Umbria, alla prima maturità a Firenze, per culminare nel periodo romano.

Grazie a uno studio approfondito e filologico delle fonti classiche, Raffaello acquisisce competenze antiquarie sempre più raffinate, tali da proporre, col tempo, una nuova figura di artista archeologo, capace non solo di creare prendendo a modello le opere antiche, ma di mettersi alla prova anche sul piano teorico, redigendo la famosa epistola a Leone X sulla ricostruzione di Roma antica. Raffaelo diventa così il “nuovo Apelle“, l’unico artista moderno in possesso delle conoscenze archeologiche per riportare compitamente in vita i capolavori della classicità, celebrati dalle fonti ma in gran parte perduti o ridotti in rovina.

L’autore

Vincenzo Farinella ha studiato Archeologia e Storia dell’Arte presso l’Università e la Scuola Normale di Pisa. Attualmente è Professore Ordinario di Storia dell’Arte Moderna presso il Dipartimento di Civilta e Forme del Sapere dell’Università di Pisa.

I suoi campi di ricerca comprendono l’arte italiana tra Quattro e Cinquecento, nei suoi rapporti con l’arte classica, e l’arte europea della fine dell’Ottocento e dei primi decenni del Novecento. Nei suoi studi, dedicati all’arte antica e moderna, ha sempre posto una particolare attenzione al significato e alla funzione delle immagini, nei diversi contesti in cui sono state concepite, realizzate e poi fruite. Farinella è uno dei massimi conoscitori di Raffaello, cui ha dedicato molti studi, libri e mostre monografiche. Recentemente, tra l’altro, è stato co-curatore della grande mostra “Raffaello 1520-1483”, presso le Scuderie del Quirinale a Roma, nella primavera del 2020.

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