La Rubrica della Cespu: “Xmas Covid Edition”

Per questa occasione due belle interviste una al Centro Antiviolenza

Grafica di Raffaele Commone
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Pubblicato ore 17:52

  • di Alessia Cespuglio

Mentre prima parlavamo di un sacco di cose, e anche di sesso, adesso parliamo solo di Covid. Ammettiamolo. Tanto vale parlarne apertamente. Uno sguardo libero e quanto possibile sorridente su quello che ahinoi sta capitando a tutti.

Per domande, contributi, stimoli ed opinioni, per un confronto divertito vecchia maniera senza che sia solo “social” scrivete a covidandthecity2.0@gmail.com Alessia vi risponderà.

Jingle Bells, Jingle Bells, Jingle Bells.
Amiche e amici, auguri!
Come state? Com’è andato questo Natale sobrio e intimo? Io l’ho apprezzato. Ma per me rimane un NATALE STRAORDINARIO per due motivi:
– non ho litigato al pranzo, con nessuno!!!! Neanche usando la mia vecchia tecnica passivo – aggressiva dove con argomentazioni volutamente ambigue porto l’altro (tendenzialmente consapevole della trappolona ma troppo sicuro/a di sé per non lasciarsi agganciare dai miei giochetti emotivi) a urlarmi contro che io rovino sempre il Natale che tra l’altro è vero! E io nel fare la vittima “finta” concludo che fa tutto schifo.
– HO VINTO A SCALA 40 CON MIA MADRE. Non ho chiuso in mano. Questo va detto. MA HO CHIUSO.
Lo so che per voi comuni mortali siano cose di poco conto, ma per me sono cose FONDAMENTALI.
Che stia uscendo dall’adolescenza?
E mentre mi aggiro per casa nuova con lo sguardo chi ce l’ha fatta, penso a noi tutti e a questo benedetto NATALE 2020.

Allora, io per caso il 23 dicembre ho incontrato delle persone, e le ho intervistate.
Un argomento stimolante e interessante ma leggero, e uno più importante.
Da quale volete cominciare? Faccio io? Da quello leggero. Quello tosto ce lo lasciamo in fondo.
INTERVISTA N.1
C- (CESPU)
I – (INTERVISTATO)
C- Allora abbiamo qui
I- Nicola Manganiello, vegan chef.
C- età?
I- 29..
C- e dove sei nato?
I- Padova.
C- Cosa ci fai qui a Livorno?
I- Lavoro in un ristorante vegano.
C- E qual è? (si può fare pubblicità? Credo di sì).
I- La casina di Alice.
C- Aaaah ma noi conosciamo! Di che segno sei?
I- Pesci.
C- Ascendente?
I- Gemelli.
C- Accidenti, i Gemelli! (tono intimorito di ogni volta che incontro dei Gemelli, li adoro ma mi mettono in soggezione)
I- Sì siamo in 12 qui dentro.
C- Cosa ti piace di Livorno e da quanto tempo ci stai?
I- Allora a Livorno ci sto da 8 anni e devo ancora capire cosa mi piace veramente… sai cosa mi piace? I livornesi.
C- Eh sì i livornesi sono belli. Molto belli. Cosa ti piace di Padova?
I- Non me lo ricordo, sono venuto via da Padova che ero piccolino. Mi ricordo un centro storico molto bello, e i miei genitori mi portavano in macchina per farmi addormentare e dallo specchietto della macchina vedevo le lucine del “Prato della Valle” (frequento spesso Padova per lavoro ed è veramente una meravigliosa piazza).
C- Ma parliamo del Natale, che questo articolo è Xmas Covid Edition. Senti la domanda, pronto? Questo Covid cosa ti ha levato e cosa ti ha dato?
I- Mi ha levato il lavoro ma mi ha dato un sacco di RIPOSO. Meno lavoro per tutti ci vorrebbe.
C- Una cosa che non vuoi portarti dal Pre-Covid al Post-Covid?
I- Domanda super interessante. Beh. Sicuramente lo stress, è molto frenetica la vita in cucina, molto stressante e questo periodo terribile ahimè per tutti gli imprenditori ovviamente, lavorare meno fa molto bene sia fisicamente che psicologicamente, dovremo trovare tutti il tempo per gli lobbies, le cose che ci piace fare.
C- Per LA VITA!
I- Sì, cavolo per la vita!
C- e ora fai a tutti un bell’Augurio
I- Trovare tempo di qualità per noi stessi e per le persone che ci vogliono tanto tanto bene!!
E quindi io aggiungo, visto che il nostro amico è VEGAN CHEF, Mangiate sano e bene!!!
Qui la pagina di Nicola.

INTERVISTA N.2
E continuano le mie interviste. Sono due operatrici di un Centro Antiviolenza di Livorno. Vogliono rimanere anonime per la privacy e perché ci siamo dette che al di là di nomi quello che ci interessa è sapere cosa succede.
C- Cosa succede nei centri Antiviolenza durante il lockdown?
I 1- Deeeee
I 2- Lo dico io? È un casino.
C- Ci sono tante chiamate?
I 2- I numeri sono aumentati in modo esponenziale. Non si parla solo di violenza domestica, ma anche di violenza economica, psicologica, violenza su tutti i fronti.
C- Le strutture agguantano?
I 1- Le strutture agguantano, le operatrici un po’ meno.
C- Ci vogliono più strutture?
I 2- Le strutture sono già piene. Noi abbiamo aperto la seconda casa di accoglienze l’altro mese ed è già piena.
C- Tanti minori?
I 1- Minori accompagnati.
C- Cosa vogliamo dire a tutte gli uomini e alle donne che ci leggono. Cosa va fatto?
I 1- Chiamare il 1522.
I 2- Non chiamate subito le forze dell’ordine, cioè chiamate le forze dell’ordine ma chiamate ANCHE il centro antiviolenza.
I 1- Se chiamano il centro antiviolenza, poi noi le portiamo dalle forze dell’ordine, la denuncia viene fatta ovviamente.
Intervento di una terza intervistata presente, ma che fa un altro lavoro.
I 3- Prima vengono messe in sicurezza e poi portate a fare la denuncia, accompagnate dalle operatrici.
I 2- Con la chiusura in casa è tutto aumentato.
Le operatrici anonime mi raccontano una realtà che va mostrata, e io ve la volevo raccontare.
Quando ci lamentiamo di tutto, pensiamo che ci sono delle donne e dei bambini che vivono dei veri e propri incubi in casa, che ci sono delle strutture e delle operatrici che si fanno in 4 per cercare di mettere in sicurezza e di attivare i protocolli giusti per contenere una escalation di violenza che sta aumentando ogni giorno di più.
Quindi, per chiunque avesse bisogno, CHIAMATE IL 1522. Troverete tutta l’assistenza che cercate.
Le saluto, sono due donne della mia età, più o meno. Mi viene da ringraziarle, ma non per l’intervista, per il loro lavoro. Grazie a tutte le operatrici e gli operatori che sono al lavoro perché chi ha bisogno possa essere ascoltato, e soprattutto messo in salvo.
Lo dico spesso che sogno una società che non lasci indietro nessuno? Va beh. Lo dico ancora e con più forza.

Allora Amiche e Amici
sperando di avervi fatto cosa utile spaziando dalla cucina vegan al mondo nascosto della violenza che non ci stancheremo mai di portare sotto i riflettori,
Vi auguro delle Felici Feste e vediamo che non scriva qualcosa per l’ultimo dell’Anno.

Vi lovvo.
Una di Noi.

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