A Rosignano la magica rievocazione del presepe vivente

Oltre 150 figuranti animano le viuzze del castello

presepe vivente
Presepe. Foto: Roberto Lampis
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  • di Patrizia Caporali:

ROSIGNANO MARITTIMO – Atmosfera suggestiva, spirito di fraternità, magica attesa del Natale in questo piccolo borgo, nato su un’altura intorno al decimo secolo e fortificato dai Medici, da cui si dominano il mare e le colline circostanti.

presepe viventeLa rievocazione storica del Presepe vivente a Rosignano Marittimo non è uno dei tanti presepi, ma è uno davvero spettacolo eccezionale che si ripete ogni anno con nuovo impegno ed entusiasmo. Sembra quasi di essere su un set cinematografico o, forse più precisamente, sembra di compiere un viaggio nel tempo e trovarsi magicamente a Betlemme in quella notte incantata che vide la nascita di Gesù.

Era il 1988 quando ebbe luogo la prima rappresentazione nella Piazzetta del Castello, in modo piuttosto semplice rispetto a quelle attuali, ma già molto affascinante. Negli anni successivi cambiano diverse ambientazioni, articolate in modo sempre più complesso, fino ad arrivare a quella attuale, la 3oesima Edizione.

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Castello di Rosignano

Oltre 150 figuranti animano le viuzze lastricate e gli antichi fondi del Castello di Rosignano Marittimo in un Presepe itinerante dal fascino tutto particolare, dando vita ad antiche usanze e mestieri, con tutti i personaggi della natività, i pastori, i commercianti, i cavalieri romani, i centurioni a cavallo, le guardie con spada e armatura.

È una suggestiva rievocazione del Natale di Gesù, così come ci è stato tramandato, con tutte le tappe fondamentali, dall’annuncio dell’Arcangelo Gabriele a Maria, al sogno di Giuseppe, alla la visita della Madonna alla cugina Elisabetta, al censimento della popolazione di Betlemme, fino ai Magi che rendono omaggio al Salvatore e non manca neppure l’editto e il castello di Erode.

La parte introduttiva ha luogo nella piazza del paese, poi i figuranti vestiti di mantello, stole e calzari, raggiungono le loro botteghe nel centro storico del castello e lì i visitatori possono vedere rappresentati i mestieri dell’epoca. Troviamo il fabbro, l’arrotino, la filatrice, il fruttivendolo, le osterie e, ogni anno, una particolarità: la ricostruzione di un antico frantoio, la rappresentazione di un vero processo, l’apertura delle Carceri del Torrione del Castello, la visita della Domus Romana all’interno del Museo Civico.

Un’atmosfera da sogno, un vero presepe, un villaggio di 2000 anni fa, con tende, fiaccole, personaggi e per tutti focacce, pane e formaggio, caldarroste, vin brulé; addirittura i visitatori potranno diventare protagonisti indossando loro stessi i costumi da viandanti.

Come sempre l’appuntamento è per oggi, domenica 24, giorno della vigilia, dalle ore 21 alle ore 23 e 30, con l’opportunità di rivivere questa magia anche il giorno 26, dalle ore 15 alle ore 19.

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