La potenza dell’Aida all’Arena di Verona

Nel ruolo della protagonista torna Amarilli Nizza

aida
Share

VERONA – Questa sera alle  ore 21.00 nella meravigliosa cornice dell’Arena di Verona andrà in scena “Aida” di Giuseppe Verdi, secondo titolo del Festival Lirico 2017. L’opera torna nel futuristico allestimento del team artistico catalano La Fura dels Baus, con la regia di Carlus Padrissa e Àlex Ollé.

Le scene sono di Roland Olbeter, i costumi di Chu Uroz, la coreografia di Valentina Carrasco e le luci sono dell’areniano Paolo Mazzon. Il titolo verdiano, proposto nell’allestimento che ha inaugurato nel 2013 il Festival del Centenario – e riproposto nel 2014 – va in scena per otto rappresentazioni: sul podio per tutte le recite Julian Kovatchev, ospite del Festival Lirico dal 2006.

Nel ruolo della protagonista torna Amarilli Nizza, mentre Radamès è interpretato da Carlo Ventre. Nella rivale Amneris è impegnata Violeta Urmana e nei panni di Amonasro vediamo Boris Statsenko; il sacerdote Ramfis è Giorgio Giuseppini eIl Re è Deyan Vatchkov. Completano il cast Un messaggero di Antonello Ceron e la Sacerdotessa della debuttante Marina Ogii.

Impegnati l’Orchestra, il Coro preparato da Vito Lombardi, il Corpo di ballo coordinato da Gaetano Petrosino e i Tecnici dell’Arena di Verona, oltre a numerosi mimi e comparse.

Repliche: 30 giugno, ore 21.00 – 5, 9, 11, 16, 20, 23 luglio, ore 21.00.

A cura della redazione

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*