Ponte levatoio, mura fortificate e antiche botteghe nel cuore di Torino

Si tratta del Borgo Medievale nel parco del Valentino

borgo medievale torino
Il Borgo Medievale
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Pubblicato ore 12:00

di Patrizia Caporali

TORINO – Un borgo medioevale che medioevale non è, è semplicemente il Borgo Medievale di Torino costruito tra 1882 e il 1884, in occasione dell’Esposizione Generale Italiana come padiglione esterno alla manifestazione, creato da un gruppo di intellettuali e artisti, che vollero riprodurre qualcosa di artigianalmente ineccepibile, il più fedele possibile a quell’affascinante periodo del passato, su modello di chiese e castelli piemontesi e valdostani

Uno splendido scenario studiato sia nell’uso dei materiali sia nei particolari degli edifici, con finalità didattiche ed educative, ma che vuole essere anche il racconto della vita di un’epoca, nel rispetto per la qualità dell’artigianato tradizionale e con la particolare attenzione al patrimonio architettonico e artistico del territorio.

E così, in un attimo, si abbandona la sontuosa Torino del XXI secolo per entrare in questo angolo del Parco del Valentino, lungo le rive del Po e cominciamo a viaggiare nel tempo e nello spazio. Un ponte levatoio introduce nel medioevo con i suoi cavalieri, le dame, le regine, i castelli e tutto l’immaginario fiabesco testimoniato in tante località italiane, ma certo non qui a Torino che fondamentalmente conserva un’architettura barocca e risorgimentale.

Il Borgo Medievale di Torino è un vero museo a cielo aperto racchiuso da palizzate, mura, fortificazioni e costituito da un’unica via zigzagante, dove si affacciano case maestose e tante botteghe ispirate all’epoca tardo medievale, come la stamperia, la bottega del pane, dello speziale, del ramaio, del falegname e le due Osterie. Quindi la piazzetta con la fontana ottagonale in ferro battuto sovrastata dalla maestosa Rocca che domina dall’alto, articolata su quattro piani con diverse stanze splendidamente affrescate, due cucine e addirittura una prigione al piano sotterraneo.

La visita continua con una passeggiata nel Giardino Medievale, allestito nel 1998, dove si passa dal Giardino delle Delizie con rose e primule, al Giardino dei Rimedi Semplici, con erbe e piante utilizzate nella farmacia medievale, all’Orto delle verdure e degli alberi da frutto.

Una incredibile meraviglia che continua a incantare torinesi e visitatori, una vera attrazione trasformata nel 1942 in un museo civico unico nel suo genere, sebbene l’intero complesso fosse destinato alla demolizione al termine dell’Esposizione Generale.

Il Borgo Medioevale, oggi sede di mostre, eventi, conferenze, attività didattiche e culturali, è indubbiamente un luogo pittoresco e molto curato che consente di vivere un sogno a occhi aperti, compiendo un suggestivo viaggio immaginario in un’epoca storica piena di fascino, erroneamente definita l’età dei secoli bui.

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