Milano: il quartiere Arcobaleno tra colori, silenzio e bellezza

Costruito nel 1889 da un gruppo di amici

milano quartiere arcobaleno
Via Lincoln in cui ha sede il quartiere
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Pubblicato ore 14:00

  • di Patrizia Caporali

MILANO – Chi ha detto che Milano è una città grigia? Milano in realtà è una città molto colorata, basta saper cercare! Infatti, se vogliamo allontanarci dai tradizionali circuiti turistici, per vivere un’esperienza alternativa con un’esplorazione urbana più completa, troviamo luoghi poco conosciuti, ma ugualmente significativi e pieni di colori.

Attraversando via Lincoln, infatti, abbiamo l’impressione che la tavolozza dei colori sia esplosa fino a trasformare la strada in un angolo fuori dal tempo, un susseguirsi di vegetazione e villette colorate, un’isola segreta di poesia, colore e natura.

Tra tanti arcobaleni apparsi nelle nostre città a seguito del Corona Virus, questo è proprio il Quartiere Arcobaleno, noto ormai dal XIX° secolo, e oggi vera e propria attrazione turistica, anche se nato con tutt’altra vocazione.

È il 1889 quando un gruppo di amici si associano in una cooperativa operaia per dare vita all’ambizioso progetto di creare un quartiere dove gli abitanti possano vivere in abitazioni a prezzi accessibili, in una zona tranquilla.

Diventa quasi una sfida: gli operai lì residenti iniziano a competere a colpi di pennello e di colori, nella ricerca di quello che potesse essere il colore più brillante e più allegro per la facciata della propria casa.

Il risultato, inatteso e indiscutibilmente straordinario, avrebbe dovuto estendersi su una zona più ampia, ma l’arrivo delle due guerre mondiali stravolge il progetto e il quartiere resta circoscritto a via Lincoln, una strada di poche centinaia di metri su cui affacciano casette che ricordano vagamente la pittoresca zona di Notting Hill a Londra o le vivacissime case di Burano.

Da quartiere operaio, sorto per dare serenità ai suoi abitanti, a luogo in cui i colori si alternano, passando dall’azzurro al lilla, dal rosso al verde e al giallo, in un’armonia veramente delicata. Le tonalità pastello, i giardini con le aiuole profumate e gli alberi da frutto, le decorazioni floreali sulle cancellate, il passaggio stretto che non lascia spazio ad auto parcheggiate, lo rendono un’oasi di silenzio e di bellezza a pochi passi dai grattacieli, da quei palazzi avveniristici che caratterizzano l’altra faccia di una città moderna, dai ritmi convulsi e sempre proiettata verso nuove sfide.

Visitare il Quartiere Arcobaleno è vivere un’intensa pagina di storia, è passeggiare verso un’altra dimensione di Milano per lasciarsi allegramente rapire dai colori brillanti delle sue abitazioni, da un’atmosfera incantata.

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