Isola del Liri: il centro storico abbracciato dalle acque

Un suggestivo borgo nella provincia di Frosinone

La cascata grande
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Pubblicato ore 12:00

  • di Patrizia Caporali

LAZIO – C’è un luogo speciale nella provincia di Frosinone, una cittadina davvero unica per quella caratteristica di essere circondata dalle acque. È lo spettacolare borgo dell’Isola del Liri dove il fiume, con due incredibili salti, crea uno scenario incantevole.

Un’isola che non è un’isola vera e propria, ma un centro storico suggestivamente abbracciato dalle acque del Liri che, scorrendo dalla piana di Sora, quando giunge in prossimità del maestoso Castello Boncompagni-Viscogliosi, si divide in due bracci per formare, a sinistra, la scenografica Cascata Grande di 27 metri e, a destra, la Cascata del Valcatoio, forse meno impressionante, perché il suo salto non perfettamente verticale segue un piano inclinato.

Il borgo ha origine con la costruzione di villaggi rudimentali da parte dei romani, poi bizantini e longobardi continuano a costruire edifici fino a creare un vero gioiello celebrato con stampe e dipinti da tanti artisti italiani e stranieri.

La località, adagiata su dolci colline, deve la sua fortuna all’acqua perché ha rappresentato il luogo ideale per impiantare attività industriali, che vedono un fiorente sviluppo nell’Ottocento quando i Lefebvre, una tra le più note famiglie d’industriali francesi, decidono di impiantare qui una struttura per la produzione della carta.

Nel corso dei decenni successivi, attorno alle acque del fiume sorgono altre attività: feltrifici, fonderie e lanifici si diffondono a macchia d’olio e portano ricchezza su tutto il territorio. Un passato illustre che vede un lento declino verso la fine del secolo scorso, quando la produzione locale perde lentamente la sua forza propulsiva, anche se mantiene il ruolo di Città Industriale della Carta, quale circuito turistico creato per i numerosi visitatori.

Senza dubbio Isola del Liri deve la sua fama all’acqua, ma anche alla passione per la musica e per le numerose manifestazioni musicali di ogni genere che si svolgono in diversi momenti dell’anno, dalla musica bandistica alla classica, al jazz, al blues.

E non solo questo! Altrettante bellezze fanno da cornice alle pittoresche cascate come il medievale Castello Boncompagni-Viscogliosi, antico baluardo difensivo a protezione di tutta la piana, poi fortezza militare ed esclusivo palazzo signorile, ma anche le chiese di Sant’Antonio, di Santa Maria dei Fiori, di Santa Maria delle Forme e la chiesa di San Lorenzo Martire che conserva una pala d’altare del XVI secolo, un grande organo, statue lignee e altri pregevoli affreschi.

Non meno importante una visita a Villa Nota Pisani con il caratteristico giardino all’inglese, poi all’ex cartiera trasformata in Museo della Civiltà della Carta e delle Telecomunicazioni, quindi una passeggiata nel Parco Fluviale con i resti di antiche macchine della carta.

Un viaggio a Isola del Liri rappresenta un’esperienza irripetibile, particolarmente emozionante quando i raggi del sole al tramonto o le luci notturne brillano tra le acque e solo il fragore della cascata interrompe il silenzio e la magia che avvolgono la cittadina.

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