Il Caffè Gilli a Firenze: ritrovo raffinato di grandi artisti

Il più antico della città

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Pubblicato ore 12:00

  • di Patrizia Caporali

FIRENZE – Da quasi trecento anni il Caffè Gilli caratterizza la vita di Firenze, sempre in sincronia con i cambiamenti epocali della città, quasi scanditi dall’antico orologio, ancora funzionante e incastonato nel frontone della grande vetrata che divide la sala da tè e il bar.

E se conoscere Firenze, attraverso palazzi, monumenti e musei è senza dubbio un modo efficace per scoprirne l’inossidabile fascino, visitare certi locali o i suoi caffè storici, significa entrare nella sua anima, nella sua storia.

È il 1733 quando, nella Firenze di Gian Gastone De’ Medici, una famiglia svizzera di nome Gilli, apre un’attività artigiana e commerciale nella centralissima Via dei Calzaiuoli, La Bottega dei Pani Dolci, richiamando rapidamente tutta la nobiltà fiorentina.

Nella seconda metà dell’Ottocento il locale accresce ulteriormente la sua fama spostandosi in via degli Speziali, per trasferirsi ancora negli anni ‘20 nell’attuale sede in Piazza della Repubblica dove diventa luogo di incontro culturale per letterati, artisti, intellettuali. Marinetti, Soffici, Boccioni, Carrà, Palazzeschi e poi Doni, Pozzi, Polloni e Ferroni, seduti ai tavolini del caffè, trovano momenti di ispirazione, di condivisione, di polemica intellettuale, lasciando un segno profondo nella vita della città.

Un caffè storico che ha accompagnato la trasformazione della città dal Granducato a oggi, passando dalla Firenze capitale d’Italia alla Firenze vivace dei primi del Novecento, poi la città durante il fascismo, con la battaglia per la liberazione dell’agosto 1944 e la successiva rinascita con il sindaco Giorgio La Pira, per finire con la drammatica alluvione del 1966. Una storia piena di eventi che rendono Firenze un simbolo indiscusso di arte, bellezza e buon gusto.

Il Caffè Gilli è sempre rimasto un ritrovo dal fascino raffinato, con la stessa atmosfera che l’ha distinto per così tanto tempo, con gli interni in stile Liberty, il soffitto affrescato, le pareti color avorio, gli archi, i lampadari di Murano e l’ampio bancone in noce.

Una location di grande charme che continua a proporre un ambiente più intimo nelle sale interne e uno spazio più moderno all’aperto con un dehors di circa 250 posti a sedere dove, anche nelle giornate più afose, gli ospiti possono trovare un benefico refrigerio, grazie a un sofisticato sistema di nebulizzazione idrica.

Oltre a essere il più antico caffè di Firenze, il Caffè Gilli è il salotto buono della città che ha saputo coniugare stile e tradizione dolciaria, offrendo sempre riti e piaceri rimasti immutati nel corso dei secoli.

Fare tappa in questa mitica bottega del caffè significa godersi una piacevole pausa, non solo per apprezzare tutte le tipiche squisitezze, ma per vivere un’esperienza singolare che profuma di storia, di arte, di letteratura, seduti agli stessi tavoli che tanti anni fa hanno accolto così illustri personaggi.

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