Chiare, fresche e dolci acque… del Trebbia

A soli 100 km da Milano spiagge bianche e acqua cristallina

Le acque cristalline della Val Trebbia
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VAL TREBBIA – Sembra incredibile ma ad appena 100 chilometri da Milano è possibile fare un bagno in acque trasparenti, per poi lasciarsi accarezzare dal sole su spiagge bianchissime, sognando località esotiche e non altrettanto raggiungibili in così breve tempo. Siamo in Val Trebbia e immergersi nell’omonimo fiume può rappresentare un’esperienza davvero magica, non solo per la qualità delle acque, quanto per lo scenario fantastico, selvaggio, inalterato nel quale scorre.

                      Il fiume Trebbia dall’alto

Chi ha detto che fare un bagno sta a significare andare al mare? Sicuramente durante il periodo estivo è ben più rilassante cercare un angolo di paradiso come questo, niente code in autostrada, niente folla e schiamazzi sulla spiaggia, niente afa, stress, o quanto possa trasformare la vacanza in una giornata di follia. “Siamo nella valle più bella del mondo!” scriveva Hernest Hemingway sul suo diario, durante una ricognizione nella Val Trebbia, quando era corrispondente di guerra al seguito delle truppe americane, e non stava sbagliando. Si innamorò di questo luogo e ritornò per pescare.

                               Il castello di Rivalta

Qui la configurazione del territorio, l’altitudine, gli insediamenti umani ridotti e la totale assenza di aree industriali offrono tutto ciò che possiamo desiderare per una gita. Temperature calde ma mai afose, acque cristalline, silenzi e atmosfera fantastica, un vero relax. Il fiume nasce in Liguria e si inoltra nel territorio piacentino con un percorso ricco di insenature, gole e angoli ombreggiati; qua e là torri e castelli disseminati nei borghi o sulle cime delle montagne testimoniano il valore storico di questa zona che rappresentava una delle vie del sale e veniva attraversata anche da alcuni tragitti della Via Francigena, ma anche dove ha combattuto Annibale, dove è passato Barbarossa.

Il borgo di Brugnello

La strada si snoda con dolci curve tra campi e colline; è bellissima, avvolgente e lascia vedere tante spiaggette di sabbia che si alternano prima che il fiume si insinui in canyon spettacolari. Resta solo da scegliere. Certo, una delle più suggestive è la spiaggia della Chiesetta annidata sotto il borgo medioevale di Brugnello, abitato da solo 11 persone e dominato dalla piccola chiesa di Cosma e Damiano. Sabbia finissima e candida, acque di un verde smeraldo quasi irreale, un’oasi di pace da vivere in basso, sulla riva e dall’alto per camminare tra le case restaurate con persiane di legno intagliate, tra i vicoli decorati con motivi floreali in pietra e per fotografare un panorama unico.

E le bellezze non finiscono qui, ancora tante calette, tante piscine naturali, come Rocca dei Corvi, Marsaglia, Ottone, Bobbio, Robiola, Rivergaro, luoghi straordinari, l’uno più invitante dell’altro, dove rifugiarsi per dimenticare l’afa delle città, quando il mare è troppo lontano e il desiderio di refrigerio incalza.

Patrizia Caporali

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