Cascata del Varone: un percorso artistico scavato nella roccia

La massa d’acqua precipita con forza e fragore

Cascata del Varone
  • di Patrizia Caporali:

TRENTINO – Solo pochi chilometri separano Riva del Garda da un suggestivo ambiente naturale. La massa d’acqua precipita con forza e fragore in un imbuto roccioso da un’altezza di 90 metri: ecco la Cascata del Varone, uno spettacolo davvero unico!

Cascata del Varone
Il tunnel verticale

La cascata, alimentata dalle acque del torrente Magnone e dalle perdite sotterranee del Lago di Tenno, un tempo era raggiungibile solo arrampicandosi con delle corde; inaugurata poi nel 1874, è oggi attrezzata con ponti, scale, sentieri.

Incredibile meraviglia nel vedere una sorta di tunnel verticale dalle pareti leggermente ritorte, scavato nella montagna dalla cascata nel corso dei millenni: sembra un percorso artistico suggestivo e singolare che nessuna mano umana avrebbe saputo delineare! Un itinerario sicuro e agevole che consente la vista da due diversi punti scenografici, dalla Grotta Inferiore e, 40 metri più in alto, dopo 115 scalini, da quella Superiore.

La gola, caratterizzata da una serie di stratificazioni calcaree del Giurese medio, presenta rocce dalle forme tipiche delle marmitte, mentre il processo erosivo, ancora in atto, sposta il bordo del salto continuamente verso il monte, mentre ne accresce sempre più la profondità.

Una bellezza imponente che si arricchisce con il giardino botanico che la circonda e dove è possibile ammirare piante di ogni genere, anche non autoctone, che convivono perfettamente grazie al particolare microclima gardesano.  Qui si dice che Thomas Mann, in vacanza sul Garda, avesse trovato l’ispirazione per scrivere La montagna incantata. Certo la magica atmosfera del luogo, creata dal fragore, dalla vaporizzazione dell’acqua non avrebbe potuto che suscitare fascino, stupore ed emozioni incredibili.

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