Buon compleanno Venezia, la città lagunare festeggia 1600 anni

Previsti per tutto il 2021 eventi e manifestazioni in suo onore

a Venezia un luogo magico il Casino Venier tra stucchi, decori e stanze segrete
Venezia. Image by Gerhard Gellinger from Pixabay
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Pubblicato ore 12:00

  • di Patrizia Caporali

VENEZIA – Non solo Dantedì! Al di là delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte del divino poeta, il 25 marzo abbiamo ricordato qualcosa di altrettanto importante, la nascita di una città dal fascino straordinario e inalterato nonostante i suoi 1600 anni!

Venezia, fondata secondo la tradizione il 25 marzo 421, ha festeggiato il suo compleanno in un modo alquanto insolito, niente traffico di vaporetti, nessun turista, nessuna voce, solo il rumore dell’acqua e un silenzio surreale rotto dalla musica festosa delle campane di tutte le chiese che hanno suonato a distesa alle 16 in punto.

Uno spettacolo sonoro struggente per pochi eletti, per i suoi abitanti che si sono riappropriati della loro città e della sua magica bellezza, una ricorrenza vissuta in sordina, ma che si protrarrà per tutto l’anno con eventi e manifestazioni per onorare al meglio la storia, la cultura, le eccellenze di questa splendida realtà.

Ma forse quell’atmosfera così immobile e raccolta non ha fatto altro che accrescere il suo splendore, sottolineando quel suo essere sospesa tra Oriente e Occidente, due mondi diversi i cui segni profondi convivono e catturano a ogni angolo con un arco, con una pietra, con un merletto di marmo.

La fondazione della città, sancita con la consacrazione della chiesa di San Giacomo di Rialto, avviene quando probabilmente erano già presenti insediamenti di pescatori ai quali, gradualmente, si sono aggiunti i popoli dell’entroterra veneto per sfuggire alle invasioni barbariche.

Ma nell’arco di pochi secoli, Venezia si trasforma in una potenza commerciale e marinara che, dalla condizione di suddita, diventa la preziosa collaboratrice dell’impero d’Oriente e tutto ciò che accade dopo è scritto nella storia, quella storia alla quale spesso si intersecano tanti racconti, tante leggende.

Un piccolo tratto di terra adagiata sulle acque dove in un caleidoscopio di armonia, suggestioni e fragili equilibri, ecco delinearsi le sue incredibili bellezze, dagli splendidi palazzi antichi ai numerosi musei, dall’antico Ponte di Rialto alla superba Basilica di San Marco, dal Teatro della Fenice alla Torre dell’Orologio, tra calli, campielli e canali sempre affascinanti nonostante l’atmosfera di desolazione che avvolge anche La Serenisssima in questo difficile periodo di pandemia.

Magica, romantica e suggestiva Venezia che come rivela pubblicamente tale splendore, così nasconde tanti segreti, tante leggende, alcune addirittura spaventose. Una di queste racconta che a Venezia la lotta tra il bene e il male, si svolge proprio sotto ai canali e lo stesso Canal Grande si snoda nella città, prendendo simbolicamente le sembianze di un serpente, animale pieno di enigmi.

Così si narra che nel sestiere di Cannaregio le quattro statue di pietra incastonate nel muro di Palazzo Mastelli siano mercanti truffaldini trasformati in pietra a seguito di un ennesimo inganno. Secondo le storie popolari, nel Sotoportego della Corte Nova, sotto la strana pietra rossa, esemplare unico che si distingue tra le altre pietre, sarebbe sepolta la peste. Un’altra leggenda ancora dice che le due uniche colonne rosa dell’imponente Palazzo Ducale sono di questo colore per richiamare quello del sangue, perché da lì il Doge annunciava le condanne a morte.

E numerosi altri fantasiosi racconti caratterizzano il vissuto e l’immaginario di questa città e dei suoi intensi 16 secoli di vita! Ricordi che affiorano, storie che si bisbigliano in questo anniversario quieto e solitario, simpaticamente festeggiato dai delfini che, grazie al limitato traffico nella laguna, hanno guizzato felici nel bacino di San Marco, fino all’imbocco del Canal Grande.

Buon compleanno affascinante Regina del Mediterraneo, che dall’alto dei tuoi 1600 anni continui a rappresentare una ineguagliabile icona mondiale!

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