Biennale: al padiglione cinese antico e nuovo si incontrano

Un viaggio attraverso cinque secoli di storia

Il padiglione della Cina
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VENEZIA – Parla di eternità e di identità il padiglione della Cina curato dall’artista Qiu Zhijie. La mostra, intitolata “Continuum – Generation by Generation”, pone al centro l’arte contemporanea e l’arte vernacolare, offrendo una chiave di lettura del misterioso protrarsi della tradizione cinese nella produzione artistica, nel corso dei secoli.

Nel padiglione si avvicendano così immagini tra loro antitetiche come l’antico e il nuovo, la montagna e il mare, tra loro opposti e che rimandano allo yin e yang, concetto fondamentale cinese. Quattro gli artisti coinvolti: Yao Huifen, maestra di ricamo “Suzhou”, Tang Nannan con l’opera The Forgotten Sea, Wu Jian’an e il maestro del Teatro delle Ombre Wang Tianwen. I visitatori potranno viaggiare attraverso cinque secoli di storia e vivere un’esperienza interattiva.

A cura della redazione

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