Biennale 2017: la casa georgiana significa adattamento

Un sistema di irrigazione bagna l'interno della casa

VENEZIA – Una capanna in legno, è questa l’opera che rappresenta il padiglione della Georgia, realizzata dall’artista Vajiko Chachkhiani. Un omaggio all’architettura tradizionale. La casa, completa di mobilia, ha una caratteristica: presenta un sistema di irrigazione che crea una pioggia continua che cade dal soffitto e che bagna l’interno, la mobilia, il pavimento.

Il significato di questa installazione sta nel concetto di adattamento, così come la casa si adatta alla pioggia che penetra e lentamente modifica l’aspetto delle cose, così i georgiani hanno dimostrato di sapersi adattare ai cambiamenti. Tutto ciò viene riassunto nel titolo dell’opera: “Vajiko Chachkhiani: living dog among dead lions” cioè “un cane vivo in mezzo ai leoni morti”.

Foto di Andrea Avezzù, Italo Rondinella, Francesco Galli, Jacopo Salvi
Gentilmente concesse dalla Biennale di Venezia

A cura della redazione

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