Bagno Vignoni: al posto della piazza una vasca termale

Nel cuore della Val d’Orcia, un minuscolo borgo tra le verdi colline

Bagno Vignoni: al posto della piazza una vasca termale
Bagno Vignoni, la vasca con l'installazione artistica di Carlo Pizzichini
  • di Patrizia Caporali

SIENA – Un piccolo borgo con la singolare caratteristica che non esiste una piazza come in altre località, al suo posto c’è una vasca rettangolare piena di acqua termale fumante e caldissima che arriva dalle falde sotterranee di origine vulcanica.

La vasca al centro della piazza

Siamo a Bagno Vignoni, nel cuore della Val d’Orcia, un minuscolo borgo immerso tra le verdi colline di Siena, dove una fitta distesa di vigneti, oliveti, cipressi e faggi si estende a perdita d’occhio.

Ospiti illustri come Lorenzo il Magnifico

Un centro termale dalla storia antica, divenuto famoso in tutta Europa soltanto in epoca medievale, ma conosciuto già da etruschi e romani. Un documento del 1262, infatti, ne attesta l’organizzazione per l’uso delle acque curative e i costi relativi agli alloggi nella località: 12 denari per una camera, 2 denari per una coperta e 1 denaro per un cuscino!

Ospiti illustri come Papa Pio II Piccolomini, Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina da Siena, che spesso arrivava qui per raccogliersi in preghiera, testimoniano la bellezza del luogo e le eccezionali proprietà terapeutiche di questa acqua prodigiosa, utile per la pelle e per la struttura ossea articolare, che dalla Piazza delle Sorgenti viene incanalata in ruscelli che corrono per tutta la città.

L’acqua ha una temperatura di 50 gradi

Le grotte

La stessa acqua poi, attraverso i rivoli, ricade dalla rupe nella zona più bassa della città, all’interno di un’altra vasca dove è possibile immergersi.

Il luogo è davvero suggestivo, tutti gli edifici, le case in pietra con i balconi fioriti, le locande, le botteghe artigiane, il bel loggiato di Santa Caterina da Siena, la Chiesa di San Giovanni Battista si affacciano e si specchiano nella particolarissima vasca, creando un elegante insieme architettonico.

La temperatura dell’acqua, fissa a 52° gradi, produce incredibili effetti scenografici soprattutto d’inverno, quando entra in contatto con l’aria fredda o quando, al calar del sole, il salire dei vapori acquei che avvolgono lentamente i bordi di pietra della vasca offrono lo spettacolo di un paesaggio senza tempo.

Parco dei Mulini

I mulini

Subito fuori dal villaggio termale è possibile visitare il Parco dei Mulini, ricreato nel 1997, dove rimangono i resti di quattro mulini scavati nella roccia sottostante, attivi 24 ore su 24 fino al 1950, per macinare il grano di tutte le vallate della zona e oggi testimoni di un’attività che non esiste più.

Bagno Vignoni è un luogo magico che ha incantato tanto da diventare la location ideale di numerose riprese cinematografiche italiane ed estere.

È un piccolo gioiello che colpisce per la bellezza, per la semplicità, è un luogo dove fuggire e perdersi in atmosfere di altri tempi, lontano dai flussi convulsi della vita quotidiana.

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