“Andy Warhol Superstar” a Lucca

Pittore, scultore, sceneggiatore, produttore, regista, direttore della fotografia, montatore e attore, tutto questo era Warhol

PIETRASANTA (LU)- Dopo il grande successo del balletto “Lo Schiaccianoci” che ha portato in dote alla Fondazione Versiliana il sold out del Teatro Comunale di Pietrasanta, il cartellone di spettacoli firmato da Massimiliano Simoni propone un omaggio al grande artista icona della pop art  a 30 anni dalla morte.  Giovedì 21 dicembre ore 21.00  il teatro ospiterà infatti “Andy Warhol Superstar” spettacolo prodotto da  Teatro della Tosse e Fondazione Luzzati in coproduzione con il Teatro Cargo  su testo e regia Laura Sicignano  e che gode del patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti D’America . Protagonista sul palcoscenico Irene Serini cui spetterà il compito di vestire i panni di Andy sulle scene di Emanuele Conte.

Pittore, scultore, sceneggiatore, produttore, regista, direttore della fotografia, montatore e attore, tutto questo era Warhol. Si parte dalla morte, dovuta ad una banale malattia, e si arriva alla sua infanzia piccolo borghese di bambino malaticcio e iperprotetto dalla mamma. Consumo, denaro, trasgressione, moda, morte sono le linee che attraversano lo spettacolo.

Con lui si apre l’epoca dell’arte contemporanea, così come la intendiamo oggi. Se nel calendario della musica pop c’è un ante e un post Beatles, l’unico fenomeno culturale e mediatico degli anni Sessanta in grado di rivaleggiare con Warhol, allo stesso modo in quello dell’arte dobbiamo parlare di un “Before Andy” e di un “After Andy”. Soprattutto, Andy Warhol è stato capace di intuire e anticipare i profondi cambiamenti che la società contemporanea avrebbe attraversato a partire dall’era pop, da quando cioè l’opera d’arte comincia a relazionarsi quotidianamente con la società dei media, delle merci e del consumo.

Nella Factory, a New York, non solo si producevano dipinti e serigrafie: si cambiava la storia del costume, si faceva cinema, musica rock, editoria, si attraversavano nuovi linguaggi in una costante ricerca d’avanguardia. Lo spettacolo indaga la biografia intima di Andy a confronto con quella pubblica: la sua curiosità per tutto ciò che era trasgressivo ed estremo e la sua fede cattolica, il rapporto con la madre, con gli USA, con i soldi e il potere, con il sesso e la castità.

La sua vita è una fiaba sinistra in cui un bambino povero è trasformato in un principe delle tenebre che soccombe alla solitudine e alla tristezza, in mezzo ad una folla stravagante di cortigiani pazzi. Oppure Andy fu uno straordinario self made man capace di costruirsi un’immagine pubblica in grado di vendere milioni di dollari? “Alcuni critici hanno detto che sono il nulla in persona e questo non ha aiutato per niente il mio senso dell’esistenza. Poi mi sono reso conto che la stessa esistenza non è nulla, e mi sono sentito meglio. Being good in business in the most fascinating kind of art.”

I biglietti sono in vendita presso il Teatro Comunale di Pietrasanta (Piazza Duomo) da oggi a domani mercoledì 20 dalle 17:00 alle 19:00 e il giorno stesso dello spettacolo giovedì 21 dicembre a partire dalle ore 17:00.

Prezzi :  20 euro platea / 12 euro galleria. Sono disponibili agevolazioni per giovani under 25, per over 65 e per i diversamente abili.

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