Biennale 2017: il visto universale del padiglione Tunisia

L'artista è anonimo e non c'è una vera opera d'arte

biennale 2017
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VENEZIA – Il padiglione della Tunisia dal titolo The Absence of Paths si caratterizza per una serie di stranezze. La prima stranezza riguarda il fatto che non c’è un artista poiché questo risulta anonimo; la seconda che non c’è una vera e propria opera d’arte.

Nel padiglione, infatti, il visitatore trova uno sportello doganale con all’interno due funzionari che rilasciano un visto di ingresso universale e gratuito, valido per tutti i paesi, bisogna solo compilare un modulo con nome, email e impronta digitale.

Foto: Andrea Avezzù, Italo Rondinella, Francesco Galli, Jacopo Salvi
Gentilmente concesse dalla Biennale di Venezia

A cura della redazione

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