Biennale 2017: il Sud Africa racconta lo sfruttamento del popolo nero

Uomini giacciono dentro una barca destinata ad affondare

biennale-2017
Un rifugiato dentro una barca

VENEZIA – La Repubblica del Sud Africa ha scelto gli artisti Candice Breitz e Mohau Modisakeng per il padiglione alla Biennale di Venezia. Il titolo è infatti “Candice Breitz and Mohau Modisakeng”. I due artisti propongono opere che affrontano temi di carattere sociale che ancora affliggono il paese. Nell’Africa del Sud è infatti molto forte il razzismo e la disuguaglianza sociale.

Modisakeng dunque parla della storia della schiavitù e dello sfruttamento della popolazione nera da parte degli olandesi e degli inglesi attraverso immagini che mostrano uomini, donne e bambine che giacciono dentro una barca destinata a essere sommersa dal mare che sale; Breitz invece propone le interviste fatte a sei rifugiati politici, alcune delle quali sono reinterpretate dagli attori Julianne Moore e Alec Baldwin.

Foto: Andrea Avezzù, Italo Rondinella, Francesco Galli, Jacopo Salvi

Gentilmente concesse dalla Biennale di Venezia

A cura della redazione

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