Biennale: il padiglione francese è una “scatola” acustica in legno

Un luogo in cui arte contemporanea e musica si fondono

VENEZIA – Si respira musica nel padiglione francese. L’artista Xavier Veilhan lo ha trasformato in una “scatola” acustica in legno, con tanto di studio di registrazione, in cui si farà musica per tutta la durata della Biennale.

Il padiglione diventa così un luogo in cui arte contemporanea e musica si fondono. Un vero e proprio “dispositivo musicale”, che richiama l’universo dello studio di registrazione e si ispira dall’opera di Kurt Schwitters, il Merzbau. Il Merzbau è l’opera più rappresentativa di Schwitters, si tratta di uno spazio interno in cui pareti, soffitto e l’intero ambiente erano invasi da svariati oggetti e costruzioni.

Il padiglione accoglie musicisti provenienti da tutto il mondo che si alternano durante tutto il periodo dell’esposizione.

A cura della redazione

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