Al Teatro Goldoni due capolavori assoluti eseguiti da Yutaka Sado

Nuovo appuntamento con la stagione sinfonica

Yutaka Sado di Werner Kmetitsch300
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Pubblicato ore 07:00

LIVORNO – È un’emozione che si rinnova ogni volta l’ascolto della celeberrima Sinfonia n.40 K. 550 di Wolfgang Amadeus Mozart.

La la più popolare e amata tra le composizioni del genio salisburghese sarà eseguita domani, 24 gennaio al Teatro Goldoni (ore 21) da Yutaka Sado, uno dei maggiori direttori giapponesi oggi in attività, alla guida dell’esperta Orchestra della Toscana. Il concerto, inserito nella Stagione sinfonica, aprirà proprio con l’opera di Mozart che scrisse quasi di getto insieme ad altre due (anch’esse capolavori) nell’estate 1788.

Yutaka Sado acclamato dalla critica come direttore tra i più affascinanti e carismatici della sua generazione (è nato a Kyoto nel 1961), è considerato una star: firma autografi ai turisti che gli si affollano davanti al Musikverein di Vienna ed il suo grado di popolarità in Giappone è eccezionale.

Nella seconda parte del concerto, sarà eseguita l’immensa Sinfonia n.1 “Il Titano” di Gustav Mahler, un’opera che come disse l’autore stesso “Conduce con il primo suono in mezzo alla natura: nel bosco, dove la luce del sole estivo scintilla, tremolando tra i rami”. Una partitura che fu sottoposta a continue revisioni per tutto il suo iter creativo.

Una ricerca anche tormentata tra incertezze e suggestioni che dalle iniziali impronte di stampo romantico (il titolo della sinfonia – “Titano” – si deve ad un romanzo di Jean Paul, scrittore romantico per eccellenza anche se in realtà poche sono le indicazioni riconducibili a questo testo.), lo condusse a comporre un’opera che passo dopo passo scardina le architetture della classica sinfonia e le apre a nuove prospettive, ponendo l’uomo di fronte all’immensità dello spazio in cui vive ed al mistero stesso dell’esistenza. Anche per questi motivi, Mahler pensò ad un’orchestra di dimensioni davvero titaniche; per poter avvicinarsi a questa partitura l’ORT deve ricorrere alla riscrittura per un numero minore di esecutori curata nel 2008 da Klaus Simon, nel rispetto del significato musicale ed espressivo dell’originale.

Biglietti € 10 (€ 5 per gli under 25) presso il botteghino del Goldoni (tel. 0586 204290), aperto il martedì e giovedì ore 10-13, il mercoledì, venerdì e sabato ore 16.30-19.30 ed online su www.goldoniteatro.it.

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