A Effetto Venezia arriva il Festival del Vernacolo livornese

Con le commedie di Beppe Orlandi e Gino Lena

festival del vernacolo
Aldo Corsi in "Li spiriti in casa della pizzi'ata"

LIVORNO – Cinque serate all’insegna del vernacolo livornese, cinque spettacoli dedicati ai grandi autori Beppe Orlandi e Gino Lena. È una delle novità della 33esima edizione di Effetto Venezia, il Festival del Vernacolo che andrà in scena tutte le sere dall’1 al 5 agosto al Teatro Vertigo (via del Pallone, 2).

Due gli spettacoli per sera, uno alle 21.30 e il secondo alle 22.45, eccetto l’ultima sera con un solo evento alle 21.30. Ogni spettacolo avrà un ingresso di 5 euro.

Ad aprire il Festival sarà “Li spiriti in casa della pizzi’ata” commedia in un atto di Beppe Orlandi e Gigi Benigni rappresentata la prima volta al Teatro San Marco di Livorno nel 1935. Questa comicissima commedia veniva abbinata alla più celebre “Ribotta a Montinero” del 1929 in quanto era composta inizialmente da due atti. Troviamo le classiche maschere del teatro vernacolare livornese come la popolana Palmira e la vecchia Corinna detta la Pizzi‟ata. Protagonisti: Aldo Corsi , Alessio Nencioni , Elisabetta Macchia, Annarosa Bechelli, Fabio Max, Franco Bocci e Gabriele Nuterini. Direzione musicale Stefania Casu.

Si prosegue il 2 con “Ricordando Beppe Orlandi” creatore del teatro vernacolare livornese portò sulla scena con le sue celebri commedie la nostra vita quotidiana, impersonando il personaggio della popolana livornese in tutte le sue sfaccettature e comicità. La sua vera inclinazione era quella di imitare le donne del popolo che ogni giorno Orlandi incontrava per le strade e nelle piazze di Livorno, creando così quella che diventò la maschera del teatro vernacolare cioè l’uomo travestito da donna. Protagonisti saranno: Paola Pacelli, Aldo Corsi, Fabio Max, Elisabetta Macchia, Franco Bocci e Alessio Nencioni. Direzione Musicale Stefania Casu.

Venerdi 3 andrà in scena “La Pagella” atto unico di Gino Lena in cui protagonista è una famiglia tipica livornese alla fine degli anni ’60. c’è la classica “vecchia” (Massimiliano Bardocci) vive con la figlia (Barbara Pettinati) e il genero (Fulvio Puccinelli) i quali hanno una figlia già in età da marito (Lisa Pellicone) e un figlio più piccolo discolo. Un giorno il piccolo (Tiziano Pettirossi) si presenta con una pagella orribile e il problema è dirlo a mamma e papà. Ma questa pagella forse non è il guaio peggiore: infatti all’arrivo della sorella maggiore e del fidanzato (Fabio Favilli) verrà fuori un altro particolare scabroso. Scene di Patrizia Coli. Direzione Musicale Sergio Brunetti, costumi di Barbara Pettinati. Collaborazione tecnica Diego Bellettini. Regia Marco Conte.

Sabato 4 ancora Gino Lena con “La Pillola“. La commedia vede la figlia maggiore che sta per convolare a nozze. In casa c’è agitazione. Il giovane futuro sposo si presenta in casa accompagnato del padre (Alessandro Perullo) affetto da una imbarazzante ed esilarante balbuzie. Contemporaneamente il giovane fidanzato sembra andare in crisi. Che cosa lo turba? E la giovane sposa sarà al corrente dei doveri coniugali? La nonna, il padre e la madre si trovano a gestire imbarazzanti situazioni. Scene di Patrizia Coli. Direzione Musicale Sergio Brunetti, costumi di Barbara Pettinati. Collaborazione tecnica Diego Bellettini. Regia Marco Conte.

A chiudere, domenica 5 “Se si desina non si cena“, commedia in un atto in vernacolo livornese di Aldo Corsi che narra le vicende di una classica famiglia povera livornese dove, per andare avanti ogni giorno si fanno i salti mortali. Con: Aldo Corsi, autore della commedia nei panni della immancabile vecchia Corinna e Annarosa Bechelli in quelli della figlia Nada, Fabio Max in quelli del genero Virgilio, Franco Bocci il loro figlio Luciano e Elisabetta Macchia nei panni dell’immancabile amica di casa rovina famiglie. La direzione musicale è di Stefania Casu mentre la regia è curata da La Combriccola.

Per tutta la durata della rassegna presso il foyer del teatro, espone il pittore Francesco Tonarini con la sua mostra “Faces“, pittore che si sta affermando a livello nazionale per i suoi ritratti di persone famose e anche di visi sconosciuti.

Biglietto 5 euro. I biglietti si possono acquistare un’ora prima di ogni spettacolo presso il botteghino del Teatro Vertigo Via del Pallone 2 per informazioni 0586210120 oppure 3397768203.

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