Premiata la livornese Giulia Aringhieri, campionessa di Sitting Volley e “Miglior muro d’Italia”

Per aver partecipato ai Giochi paralimpici di Tokyo 2020

Giulia Aringhieri. Foto: G. Fallani
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Pubblicato ore 15:35

LIVORNO – Sono tante le donne che in questi mesi hanno avuto un riconoscimento dal Comune di Livorno per essersi distinte nel mondo dello sport per tenacia, professionalità e risultati raggiunti. Dopo le tre donne arbitro livornesi premiate alcune settimane fa, questa mattina, 11 gennaio, è stata la volta di Giulia Aringhieri, campionessa nazionale di Sitting Volley e atleta paralimpica.

Giulia, pallavolista livornese, 33 anni, mamma di Andrea (che era presente al momento della cerimonia), a 21 anni scopre di avere la sclerosi multipla. Ha partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo 2020 insieme alle sue compagne di nazionale.

Giulia con il figlio. Foto: Fallani

Il sindaco Luca Salvetti le ha donato una pergamena di riconoscimento su cui è scritto il messaggio: “L’Amministrazione Comunale di Livorno esprime il più sentito ringraziamento a Giulia Aringhieri, campionessa della Nazionale di Sitting volley, per aver partecipato ai Giochi paralimpici di Tokyo 2020 e per essere stata eletta “Miglior muro d’Italia” ai Campionati europei in Turchia”.

Presenti alla premiazione Gianni Giannone, presidente provinciale Coni, Valerio Vergili, garante della Disabilità, Massimo Porciani presidente del Comitato Italiano Paralimpico, sezione della Toscana, Michela Castellani responsabile Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali e Gianni Taccetti della Federazione Italiana Pallavolo Toscana.

Le foto sono di Glauco Fallani

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