Il Rugby si ferma per l’emergenza Covid: stop ai campionati di B e giovanili

Sospensione prevista fino al 30 gennaio

Un'immagine del Livorno Rugby contro Roma Olimpic
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Pubblicato ore 12:34

LIVORNO – Dopo il calcio giovanile e dilettante maschile e femminile, si ferma anche il rugby. A causa dell’emergenza sanitaria, almeno sino al 30 gennaio, stop ai campionati di B e giovanili.

La decisione è stata presa dalla Federazione Italiana Rugby (FIR), a seguito della pubblicazione del Decreto Legge 221 del 24 dicembre relativo alla proroga dello stato di emergenza nazionale, deliberando la sospensione, con effetto immediato e sino a domenica 30 gennaio 2022 inclusa, di tutta l’attività agonistica e non agonistica nazionale. Unica eccezione del Peroni TOP10 e della Coppa Italia.

Un’azione concreta a salvaguardia della salute dei tesserati e di responsabilità nei confronti del sistema-Paese, sostiene la Federazione, che invita le Società ed i propri tesserati a contribuire attivamente al contenimento del contagio attenendosi scrupolosamente, nello svolgimento dell’attività di allenamento, alle misure previste dal vigente Protocollo FIR per l’organizzazione degli allenamenti e dell’attività agonistica nazionale. FIR pubblicherà nei primi giorni di gennaio una versione aggiornata del proprio Protocollo in vista dell’entrata in vigore, dal 10 gennaio 2022, delle misure previste dal DL 221/21.

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