Presentazione US Livorno Calcio, cori, fumogeni e tanta voglia di ripartire

Molti i tifosi che hanno voluto salutare la squadra

Foto: Diletta Fallani
Share

Pubblicato ore 12:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – Fumogeni rossi, bandiere che non hanno mai smesso di sventolare, cori appassionati in direzione di Igor Protti, Cristiano Lucarelli e il mister Francesco Buglio e anche molti cori di disprezzo verso l’e presidente Aldo Spinelli.

Ieri pomeriggio alle 19 circa, l’Armando Picchi ha festeggiato la squadra dell’US Livorno. Tanti i tifosi che hanno occupato le tribuna per omaggiare i loro beniamini. Si riparte dall’Eccellenza, ma il calore e la vicinanza dei cittadini livornesi verso i colori amaranto non è venuta meno.

Gli ultras. Foto: D. Fallani

“Sono passati appena 40 giorni da quando tutto è partito – ha detto il presidente Gianni Toccafondi al microfono davanti ai tifosi – e grazie a voi abbiamo riacceso la passione, abbiamo lavorato duro e ringrazio Luca Salvetti che mi ha convinto a intraprendere questo percorso”.

Toccafondi. Foto: D. Fallani

In campo sono entrati man mano tanti personaggi, guidati dai due presentatori, i giornalisti Martina Parigi e Gianni Tacchi. Sull’erba dello stadio Picchi si sono avvicendati anche il presidente José Manuel Fernandez, Gabriele Favilli, lo speaker ufficiale, Vezio Benetti che ha detto: “Non vedevo un tifo così da tre anni. Ci hanno calpestato, ma risorgeremo. Questa maglia gloriosa è stata indossata da grandi nomi e va fatta risorgere il prima possibile”.

Martina Parigi e Gianni Tacchi. Foto: D. Fallani

E poi ecco uscire Igor Protti, visibilmente emozionato per i tanti cori che chiamavano il suo nome: “Non ero mai stato emozionato come stasera”, a un certo punto ha detto “basta” perché troppo grande l’emozione. “Perché è un momento molto particolare per tutti, devo ringraziare il presidente per avermi dato la possibilità di riabbracciare il mio amore, anche se in un momento complicato, dimostrate voi quello che ho sempre pensato, che serie A o terza categoria, Livorno è sempre Livorno per noi, non cambierà niente. Ci aspettano momenti di battaglia, dobbiamo sapere che ci sarà da combattere, non dobbiamo mai abbatterci. Sosteniamo questi ragazzi. Qualcuno dirà che sono un ruffiano, ma vi voglio bene davvero”.

E poi, ecco uscire tutta la squadra, dai medici e preparatori atletici, e poi l’intera squadra. Ognuno ha avuto modo di parlare, di raccontare brevemente le proprie emozioni e le proprie speranze di far bene e di portare la squadra a salire.

Le foto sono state scattate da Diletta Fallani

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*