Libertas: a Pavia in palio punti importanti

Una sconfitta o un successo possono portare verso i playout o i playoff

Costantino Bechi
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Pubblicato ore 16:00

PAVIA – La partita di Pavia (palla a 2 alle ore 18, oggi, domenica 3, al PalaRavizza, arbitri Barra di Torino e Mamone di Novara) è lo spartiacque del campionato della Libertas. Amaranto reduci dal sofferto successo contro Oleggio e comunque con una striscia positiva di quattro successi nelle ultime cinque uscite. Una sconfitta o un successo possono indirizzare la stagione verso i playout o i playoff.

Hanno fatto ancora meglio i padroni di casa che sono 5-1 nell’ultima mezza dozzina di partite. Nel remake del quarto di finale playoff dell’anno scorso (vinto 3-1 dalla Libertas) Pavia si presenta con i favori del pronostico e una squadra dai meccanismi collaudati nella quale ognuno è in grado di portare il proprio mattoncino per vincere: da Torgano a Sorrentino passando per Donadoni.

In casa Libertas coach Andreazza deve fare i conti con gli acciacchi di Toniato e Casella. Il primo, rientrato metà febbraio a Firenze dopo due mesi di stop, si è fermato dopo essersi scavigliato a Cecina il 27 febbraio. Il secondo ha alzato bandiera bianco sul finire del secondo quarto di Libertas-Oleggio di sabato scorso per un guaio muscolare. Difficile – se non impossibile – il recupero di entrambi i giocatori per cui coach Andreazza, con le rotazioni ridotte all’osso, attingerà a piene mani alla panchina nella speranza che Gregor Kuuba si regali un’altra giornata memorabile come quella di sabato scorso. Altrimenti al PalaRavizza sarà durissima.

“Pavia è in gran forma, ma anche noi lo siamo – ha detto Andreazza – L’Omnia è una delle squadre che ha capitalizzato al meglio il cambio di allenatore. Ha trovato quella solidità difensiva che prima faticava ad avere. Ha equilibri forti e tanti giocatori che possono far male dal perimetro e da dentro l’area. Non dovremo essere davvero bravi – prima di tutto – a pareggiare la loro energia come abbiamo fatto con San Miniato, squadra che assomiglia a Pavia per tonnellaggio, aggressività e qualità del roster. Se pareggeremo la loro energia e saremo attenti ai dettagli evitando secondi tiri e canestri in contropiede, possiamo provare a giocarcela. Servirà massima umiltà nella consapevolezza che si gioca su un campo difficile contro una squadra forte ben allenata dal mio amico Ducarello”.

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