“Visioni esistenziali”: in mostra le opere di David Giroldini, una pittura di forte impatto

Fino al 10 dicembre al Circolo Culturale d’Arte Antonio Amato

L'artista David Giroldini
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Pubblicato ore 16:00

  • di Glauco Fallani

LIVORNO – Un importante risultato frutto di dieci anni di lavoro, è questa la sensazione che un po’ tutti i presenti, tra i quali un buon numero di pittori, hanno provato nel trovarsi di fronte alle trenta opere scelte facenti parte della mostra personale di David Giroldini nella nostra città.

Un’invitante rassegna presentata dal prof. Ilario Luperini dal titolo, ampiamente esplicativo, di “Visioni esistenziali”. L’inaugurazione, ha avuto luogo ieri, 1 dicembre, nel tardo pomeriggio in via Michon, 22 presso i locali, che ogni appassionato ben conosce, del Circolo Culturale d’Arte Antonio Amato.

Nel trovarsi di fronte a tante opere dal sapore iperrealista non si può evitare di pensare all’accento che, a mio avviso, le contraddistingue maggiormente. Si tratta della tematica insistente che si dimostra capace di rappresentare l’ambiente sociale in una variegata serie di “fotografie” del contemporaneo. Ripeto: “fotografie”, in cui perfino gli ambienti più caotici risultano invasi da una silenziosa solitudine.

Una sensazione che, così di primo impatto, mi ha invitato a ripercorrere con la memoria quanto, riguardo al tema del silenzio, è stato fatto da Artisti tra i più grandi, veri giganti del passato: il sommo Piero della Francesca e Georges Seurat.

Con Giroldini ci troviamo, insomma, di fronte a una pittura che non si ferma al fatto di essere piacevolmente accattivante, cosa che di fatto arriva a tutti, ma che, se osservata attentamente, va ben oltre la mera riproduzione del reale. Una pittura di impatto forte che, allacciandosi al presente, non trascura la lezione fatta propria proveniente dal passato.

L’artista

David Giroldini è nato a Livorno, dove vive e lavora, nel 1965. Si è diplomato all’Istituto d’arte di Lucca e all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Attualmente è Docente di ruolo al Liceo Artistico Russoli di Pisa nonché Socio cultore del Gruppo Labronico.

Presente in rassegne e premi ha conseguito molti riconoscimenti tra i quali vincitore del primo premio Rotonda nel 1994 “Premio Città di Livorno” e del secondo premio Rotonda 2012 Cassa di Risparmio di Livorno”.

Informazioni

La mostra rimarrà fino al 10 dicembre al Circolo Culturale d’Arte Antonio Amato, in via Michon, 22.
Orario della mostra 10.00-12.30/16.00-19.00.

Le foto sono di Glauco Fallani

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