Teatro Goldoni sold-out per il Liceo Cecioni in “Tre studi sull’inimicizia”

Frutto di quattro distinti laboratori tematici

Un momento dello spettacolo. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 15:00

LIVORNO – Teatro pieno e bello spettacolo ieri sera, 10 giugno, al Goldoni per la messa in scena di “Tre studi sull’inimicizia”.

A esibirsi gli studenti del Liceo Francesco Cecioni per l’evento conclusivo del “Cantiere aperto” frutto di quattro distinti laboratori tematici tenutisi da febbraio a giugno 2022 e promosso dal Liceo Cecioni con il sostegno della Fondazione Livorno (bando “La scuola per tutti”) e con il supporto della Fondazione Goldoni. Evento inserito nella rassegna “Laboratori in scena“.

Delle tre parti proposte al folto pubblico presente, la prima “Omerobox” assolutamente divertente, è stata messa in scena con la regia del nostro caporedattore, nonché cofondatore di LivornoSera, Diletta Fallani e Lorenzo Mandalis che hanno abilmente saputo coordinare e guidare la recitazione degli studenti del laboratorio teatrale del biennio. Ne è venuta fuori una rappresentazione briosa liberamente ispirata a un classico: l’Iliade di Omero, ampiamente rivisitato.

La seconda parte “Shakebox” recitata dagli alunni del Laboratorio teatro triennio è scaturita da una messa in scena di Isabella Rossi e Alessio Traversi particolarmente curata, con musiche eseguite da Gaia Marcis ed il supporto coreografico di Edoardo Frau. La vicenda proposta è stata quella di “Giulietta e Romeo” di Shakespeare anch’essa liberamente interpretata.

La terza parte “Videobox” a cura del laboratorio di storytelling multimediale coordinato e diretto da Marco Bruciati e Diletta Fallani, ha proposto ai presenti una serie di brevi video realizzati dagli studenti anch’essi, come del resto l’intero spettacolo, incentrati sul tema dell’inimicizia che troppo spesso si traduce in violenza.

Alla fine, a dimostrazione che il pubblico ha molto apprezzato il ricco spettacolo proposto, sentiti applausi per tutti: ideatori, registi e giovanissimi studenti attori che, oltre a ritrovare la gioia di stare insieme dopo il triste periodo della pandemia e a essersi a loro volta divertiti, hanno dimostrato di avere intrapreso la via giusta per diventare bravi.

Scenografie e oggetti di scena: a cura delle alunne e degli alunni del Laboratorio di costruzione scenica.
Ideazione scenografica: a cura di Enrico Bertelli e Raffaello Gaimari.
Drammaturgia: Alessio Traversi.
Messa in scena di “Omerobox”: Diletta Fallani e Lorenzo Mandalis.
Messa in scena di “Shakebox”: Isabella Rossi e Alessio Traversi.
Realizzazione di “Videobox”: Marco Bruciati e Diletta Fallani.

La galleria fotografica è di Glauco Fallani

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