Settembre: il mese più citato nelle canzoni

Per alcuni significa una fine, per altri un nuovo inizio

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La copertina "Impressioni di settembre" della Premiata Forneria Marconi
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  • di Stefano Lucarelli

Il mese di settembre è probabilmente quello più citato, se escludiamo le canzoni dedicate al Natale e quindi a Dicembre, nelle canzoni sia italiane che straniere. Forse perché il nono mese dell’anno, per i pessimisti, significa una “fine”, quella dell’estate, ma anche perché (per gli ottimisti), potrebbe stare a significare un nuovo inizio, una ripartenza. Fatto sta che “settembre” (“september” in inglese) ricorre spesso nelle canzoni. Ricordiamone qualcuna (veramente poche, rispetto al loro gran numero) partendo da quelle italiane.

Impressioni di settembre” della Premiata Forneria Marconi (1972): Per me è la canzone “settembrina” per eccellenza. Sicuramente dipende dal fatto che, scusatemi la citazione personale, quello con la PFM – e quindi con “Impressioni di Settembre” – fu il primo concerto che, allora quattordicenne, vidi presso il Teatro Goldoni di Livorno nell’aprile 1972. A parte i ricordi personali questo è uno dei brani più famosi nel panorama rock italiano, una gemma nell’ambito del progressive nostrano. Era inserito nel primo album della PFM, “Storia di un minuto” e di esso sono state fatte varie cover. La più famosa, quella di Franco Battiato. Per ascoltarla clicca qui.

Luglio, agosto, settembre (Nero)” degli Area (1973): Restiamo in ambito progressive (sebbene questo termine riferito agli Area risulti un po’ ristretto) italiano. Questo brano, con un’introduzione recitata da una donna in arabo che si rivolge al suo uomo, e dedicato alla sofferenza del popolo palestinese, faceva parte del primo album del gruppo capitanato dal compianto Demetrio Stratos, “Arbeit Macht Frei”. Per ascoltarla clicca qui.

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Equipe 84

29 settembre“, Equipe 84 (1967): Scritta dall’infallibile duo Mogol/Battisti, questa canzone veniva introdotta da uno speaker radiofonico, ingaggiato per l’occasione, per un falso ra””diogiornale e narra di un amore, sfociato poi in tradimento. Pochi anni dopo la sua uscita lo stesso Battisti ne incise una sua versione. La data del “29 settembre” era la data di nascita della moglie di Mogol. Per ascoltarla clicca qui.

Settembre“, Alberto Fortis (1981): Come dicevamo nell’introduzione, settembre visto come fine dell’estate, ma anche come nuovo inizio. È così, infatti, che Alberto Fortis ce lo racconta, con versi pieni di nostalgia ma anche di speranza. Il brano è inserito nell’album “La Grande Grotta”. Per ascoltarla clicca qui.

Settembre“, Peppino Gagliardi (1970): Andiamo sul “melodico spinto” con questa canzone dedicata al “nostro” mese da parte del cantante Peppino Gagliardi. “Settembre” rappresenta il momento di maggior successo del cantante partenopeo che, con esso, si classificò al secondo posto del Disco per l’Estate del 1970. Per ascoltarla clicca qui.

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L’album “Venditti e segreti”

Settembre“, Antonello Venditti (1986): È una ballata tratta da “Venditti e Segreti”. Siamo in pieni anni ’80 e Venditti ha ormai abbandonato da tempo l’impegno politico dedicandosi a canzoni, come questa, che affrontano temi più personali. Per ascoltarla clicca qui.

Dopo aver “esaminato” sei canzoni settembrine italiane, per non far torto a nessuno, vediamone anche sei straniere.

September“, Earth Wind and Fire (1978): Andiamo parecchio su di ritmo con questo capolavoro degli Earth Wind and Fire. Il brano era contenuto nell’album The best of EW&F – Vol. 1” e, come singolo raggiunse la prima  posizione in USA e la seconda in Gran Bretagna nel 1978. Per ascoltarla clicca qui.

September Song“, Frank Sinatra (1965): Incisa da “the Voice” nel ’65, è stata però scritta da Kurt Weil nel 1938. È diventato un classico della musica americana ed è stato interpretato da una infinità di artisti oltre a Sinatra quali, Billy Holiday, Sara Vaughn, Tony Bennet, Ella Fitzgerald etc. per ascoltarla clicca qui.

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“September Morn”

September Morn“, Neil Diamond (1979): Cantata da Neil Daimond, che la scrisse insieme a Gilbert Becaud, è un brano molto romantico, ma per niente sdolcinato, sicuramente una delle canzoni di maggior successo del cantautore statunitense che faceva parte dell’album omonimo. Per ascoltarla clicca qui.

Septembert Song“, J.P. Cooper (2016): Con lo stesso titolo della precedente, ma tantissimi anni dopo, e con un genere lontano anni luce, il cantante inglese John Paul Cooper pubblicava, come Download Digitale, questa canzone che ha raggiunto le primissime posizioni nelle classifiche dei singoli sia in Irlanda che in Svezia. Per ascoltarla clicca qui.

September when I first met you“, Barry White (1978): Torniamo indietro nel tempo e troviamo questa canzone del compianto Barry White, accompagnato dalla fedele Love Unlimited Orchestra e caratterizzata, in puro stile Barry White, da una grande raffinatezza ed una forte sensualità. Era una traccia dell’album “The B.W. Man”. Per ascoltarla clicca qui.

Wake me up when september ends“, Green Day: Concludiamo con questo brano del 2004 che fa parte dell’album “American Idiot”. Scritto dal cantante Billy Joe Armstrong, è dedicato alla memoria del padre deceduto per cancro nel 1982. “Svegliami quando settembre sarà finito”, furono le parole della mamma di Billy pronunciate durante il funerale del marito. Per ascoltarla clicca qui.

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