Rubrica Cinema all’aperto: cosa c’è stasera a Livorno

Tre film tra cui scegliere

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L’ora legale” Arena Fabbricotti. Ore 21.30
Regia di Salvatore Ficarra e Valentino Picone. Con Salvatore Ficarra, Valentino Picone, Leo Gullotta, Vincenzo Amato, Tony Sperandeo. Genere commedia. Durata 92 minuti.

Trama: In un paese della Sicilia arriva il momento delle elezioni per il nuovo sindaco e anche stavolta si presenta Gaetano Patané in carica da anni. Un sindaco senza scrupoli, ma a lui si oppone Pierpaol Natoli, un professore. Salvo (Salvatore Ficarra) e Valentino (Valentino Picone) si schierano ognuno al fianco dei due candidati, entrambi però sono legati da un vincolo di parentela con Notoli. Chissà chi vincerà la sfida.

“Un profilo per due” Arena Ardenza. Ore 21.30

Regia di Stéphane Robelin. Un film con Pierre Richard, Yaniss Lespert, Fanny Valette, Stéphanie Crayencour, Stéphane Bissot. Genere Commedia – Durata 100 minuti.

Trama: Pierre è vedovo e anziano. Si è praticamente chiuso in casa da tempo, ancorato al ricordo dell’amata moglie e con una figlia che lo va a trovare e si occupa di lui. La donna gli regala un computer che non usa più e gli manda Alex, l’attuale compagno della figlia, per insegnargli i primi rudimenti di informatica pratica. Pierre impara così a navigare in rete e conosce Flora, una donna giovane e bella, che attrae con il suo romanticismo. Quando arriva però il momento dell’incontro comprende che non può essere lui a presentarsi e chiede ad Alex di andarci al suo posto.

“Baby Boss” – Arena La Meta. Ore 21.30

Regia di Tom McGrath. Film d’animazione con le voci di Alec Baldwin, Steve Buscemi, Lisa Kudrow, Jimmy Kimmel, ViviAnn Yee, Eric Bell Jr. Genere Animazione – Durata 97 minuti.

Trama: Tim Templeton è un bambino di sette anni e mezzo molto amato dalla sua famiglia e dolcissimo con tutte le persone che lo circondano. Il suo piccolo mondo è fatto di giochi e attenzioni dei genitori fino a quando non arriva in casa il nuovo fratellino. Istante dopo istante il nuovo arrivato monopolizza le attenzioni e l’affetto dei genitori diventando appunto il Boss di casa. Tim, profondamente arrabbiato per questo drastico cambio di comportamento della famiglia, decide di pedinare il fratellino in ogni sua mossa fino a quando scopre una verità che cambierà tutto.

A cura della redazione

 

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