Rubrica Cinema all’aperto: cosa c’è stasera a Livorno

Tre film tra cui scegliere

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La notte che mia madre ammazzò mio padre – Arena Fabbricotti. Ore 21.30

Regia di Inés París. Un film con Belén Rueda, Eduard Fernández, Diego Peretti, María Pujalte, Fele Martínez. Genere Commedia –  Durata 94 minuti.

TRAMA: Isabel, attrice frustrata, è sposata con Ángel, scrittore ansioso separato da Susana, regista cinematografica invaghita di Isabel. Con le rispettive proli compongono una famiglia disfunzionale alle prese con gite scolastiche e produzioni cinematografiche. Decisa a entrare nel cast del prossimo film di Ángel e Susana, Isabel apparecchia cena e audizione nella sua bella villa in campagna. Alla serata partecipa Diego Peretti, celebre attore argentino, che gli ex coniugi vorrebbero assolutamente scritturare. Ma in un clima ‘avvelenato’ irrompono due variabili (im)previste, precipitando la serata e gli eventi.

Pirati dei Caraibi 5 – Arena Ardenza. Ore 21.30

Regia di Joachim Rønning, Espen Sandberg. Un film con Johnny Depp, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNally. Genere Azione – Durata 135 minuti.

Trama: Per liberare Will dalla sua maledizione, il figlio Henry ha una sola possibilità: recuperare il Tridente di Poseidone. Per farlo ha bisogno del pirata Jack Sparrow e di Carina Smyth, una astronoma orfana, accusata di stregoneria. Ma per arrivare al Tridente dovranno trovare il modo di sfuggire al terribile capitano Salazar, detto El Matador del Mar, ridotto a un morto vivente in cerca di vendetta.

Una doppia verità – Arena La Meta. Ore 21.30

Regia di Courtney Hunt. Un film con Keanu Reeves, Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw, Gabriel Basso, Jim Belushi. Genere Drammatico –  Durata 93 minuti.

Trama: I Lassiter sono amici di famiglia, eppure il lavoro di Ramsay ha i tratti di una missione impossibile: non solo tutte le prove puntano il dito contro il ragazzo, ma lui stesso è, in un certo senso, reo confesso. Come se non bastasse, Mike non accenna a voler parlare, nemmeno col suo avvocato difensore, costringendolo ad improvvisare in aula e coi testimoni. Eppure, c’è stato un periodo della vita in cui Boone e Mike erano molto legati e il primo, a sua volta avvocato di grido, ha insegnato al figlio tutti i segreti del suo successo.

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