Riscoprire Pirandello con “Opera Oggi”: un linguaggio nuovo che unisce musica e teatro

Ultimo appuntamento il 20 novembre con "Dr. Streben"

Un momento di "La patente". Foto: Teatro Goldoni
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Pubblicato ore 14:00

  • di Simonetta Del Cittadino

LIVORNO – Riscoprire Pirandello attraverso un percorso musicale è cosa del tutto nuova per chi ha conosciuto il grande scrittore siciliano per il suo teatro e le sue novelle.

È quello che è successo ieri, 13 novembre, alla Goldonetta per la rassegna “Opera Oggi“: in scena due novelle “Sgombero” e la più nota “La patente” messe in musica da Marco Bargagna con la regia di Marco Voleri e con il solo pianoforte del maestro Massimo Salotti. L’autore ha voluto accompagnare e interpretare le principali sequenze del testo letterario in modo essenziale così come la messa in scena, povera e scabra, adatta quindi anche a piccoli teatri o a sale concerto.

La prima novella, pubblicata postuma nel 1938, presenta la tragica vicenda di una figlia che colloquia col cadavere del padre che da vivo l’ha cacciata e quindi colpevole della sua vita sulla strada. “Sgombero” è una delle narrazioni più intense dell’estremo dramma pirandelliano. Parole dure e scarne che la musica ha accompagnato evidenziando il dramma e l’astio del rapporto padre e figlia in vita che la morte non è riuscita a cancellare.

Nella novella successiva è al centro la vicenda umana e tragica di Rosario Chiarchiaro che chiede la “patente” di iettatore al giudice “Cardellino”, perché da tutti considerato tale. L’uomo è costretto nell’immagine che altri gli hanno cucito addosso, deve mettersi una maschera per avere una sua realtà, non è uno, ma tanti, quante sono le relazioni con gli altri. La musica sottolinea le varie sfumature umorali del protagonista, partendo dal pianissimo fino ad arrivare al crescendo finale quando il dramma scoppia in tutta la sua violenza.

Un linguaggio nuovo che unisce in modo inusuale musica e teatro, destinato a spettatori preparati, ma che è stata una piacevole sorpresa per il pubblico accorso oggi alla Goldonetta ad assistere a questa bella
proposta della rassegna della Fondazione teatro Goldoni.

Molto bravi e intensi i cantanti chiamati ad una difficile prova: per “Sgombero” Rebecca Pieri soprano, Andrea Menicucci e Rebecca Lucchesi; per “La patente” Xuenan Liu e Tiziano Barontini tenori, Kim Gangsoon e Michele Pierleoni baritoni, Fabrizio Crisci basso.

L’ultimo appuntamento è per domenica 20 novembre, sempre alle ore 17, con “Dr. Streben“.

Le foto sono del Teatro Goldoni

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