“Quando il sole muore” è la dedica d’amore di Amasi Damiani alla sua Livorno

Un film toccante che ha coinvolto emotivamente il pubblico

Foto: Francesco De Martino
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Pubblicato ore 18:00

  • di Simonetta Del Cittadino

LIVORNO – “Livorno è una donna grassa che sorride”: basterebbe questa metafora per capire tutto l’amore che Amasi Damiani ha per la sua Livorno, madre amorosa, guardiana di sogni, fonte di ispirazione, approdo sicuro e
sfondo a molte delle sue opere cinematografiche.

È quello che si è percepito ieri sera, 13 ottobre, ai 4 Mori, durante la visione di “Quando il sole muore” e se il cinema è la settima arte, Damiani ne è il sacerdote gentile che, senza opporre alcuna resistenza, viaggia sull’onda
dei suoi ricordi e delle sue memorie che poi diventano inevitabilmente memorie collettive e condivise ed ecco che la triste storia di Violetta e Alberto, due ragazzi ebrei che durante la seconda guerra mondiale sono costretti a nascondersi, coinvolge emotivamente il pubblico numeroso presente in sala. Ma i due giovani non rinunciano a vivere, evadono idealmente dalla loro cella per immaginare e narrare quello che è stato e quello che forse sarà, perché la voglia di rubare la propria vita e le proprie speranze donerà loro le ali e Livorno, struggente location, li accompagnerà e li proteggerà come una mamma premurosa.

Foto: Francesco De Matino

Damiani ha scelto con oculatezza i suoi attori, tanti e capaci, che danno volto e voce al suo film. Irene Bernini e Marcello Palagi, sono i due bravi protagonisti, ma poi in parti diverse tanti altri artisti di cui è ricca Livorno:
la splendida voce narrante di Stefano Toscano, l’intensità espressiva di Simone Catalucci e poi Susanna Nunes, Fabio Vannozzi, Riccardo Ricci, Matteo Micheli, Manola Bichisecchi, Riccardo Monzani e tanti altri perfettamente aderenti al bel soggetto scritto dallo stesso Damiani. Era presente in sala il presidente dell’ Archivio Storico del Cinema Italiano Graziano Marraffa, che ha incitato Amasi a continuare a produrre altri lungometraggi e la rappresentante dell’AIRCS, Associazione Italiana di Ricerca Colangite Sclerosante a cui sarà devoluto parte dell’incasso.

Gli attori: Irene Bernini, Marcello Palagi, Leonardo Mugelli, Susanna Nugnes, Giorgio Notari, Stefano Toscano, Simone Catalucci, Fabio Vannozzi, Franca Benetti, Riccardo Monzani, Riccardo Ricci, Marinella Vasile, Matteo Micheli, Manola Bichisecchi, Francesco Matteucci, Elisa Damiani, Elena Arus, Sergio Averi, Maurizio Pastacaldi, Samanta Mela, Leonardo Demi, Agata Leone, Ginevra Consoloni, Giulia Socci, Giacomo Bahrabadi, Isabel Santucci, Edoardo Galli, Luca Mureddu.

Chitarrista: Alessio Palagi. Musiche: Stefano Torossi.

Una serata leggera ed emozionante grazie anche al violino di Rita Bacchelli e ai bellissimi cori dei Joyful Gospel Ensemble diretto da Riccardo Pagni che fra un mese festeggeranno i loro primi 20 anni.
Ad majora Amasi, facci sognare ancora perché in questo momento complicato abbiamo bisogno di bravi maestri.

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