“Non parlare con la bocca piena”, storia senza pregiudizi

L'esordio letterario dell'attrice e umorista fiorentina Chiara Francini

non parlare con la bocca piena
Chiara Francini
Share
  • di Patrizia Caporali:

Una storia semplice e fresca che parla di una ragazza speciale ma uguale a tante altre ragazze, una storia ora ironica e divertente, ora emozionante e sentimentale.

Non parlare con la bocca piena” è l’esordio di Chiara Francini, attrice e umorista, che affronta una tematica molto dibattuta con delicata naturalezza e un tono  quasi poetico. Già il titolo, tratto dal monito educativo che ha segnato l’infanzia un po’ di tutti, anticipa uno stratagemma particolare per introdurre una questione di indiscutibile attualità. Chiara, infatti, è una ragazza di 35 anni allevata con tutto l’affetto di due genitori che non sono una mamma e un papà, ma semplicemente due papà.

non parlare con la bocca piena
La copertina del libro. Foto: Rizzoli Editore

Una famiglia bizzarra in cui la madre non esiste, la madre ha solo partorito la bambina poi, da figlia dei fiori femminista e disinibita, ha preferito farla accudire da qualcuno più motivato di lei, una coppia di suoi amici omosessuali. I due padri, Angelo, l’oculista stravagante e Giancarlo, il colto docente di anglistica, crescono Chiara con un’educazione tradizionale e piena d’amore, addolcita dal gusto al latte delle caramelle Galatine, offerte ogni volta che qualche estraneo avrebbe potuto farle domande sulla loro famiglia.

E con questa raccomandazione di non parlare con la bocca piena, Chiara continua a gustarsi le Galatine, senza mai consentire a nessuno di interrompere l’armonia di quel mondo da fiaba che i genitori le hanno costruito intorno. È chiaro che lei, cresciuta in un mondo pieno d’amore, non può accontentarsi di qualcosa di meno intenso. La sua schiettezza, la sua onestà la inducono a chiudere la relazione con Federico perché, pur provando affetto, capisce che la passione è finita, mentre lei vuol ritrovare l’entusiasmo, vuol sentire ancora le farfalle nello stomaco! Quindi cosa ci può essere di meglio che tornare a casa, in famiglia, nel nido caldo dove tutto è rimasto uguale? La cameretta rosa da principessa, il profumo del caffè, l’albero di Natale acceso a ogni stagione, gli amici di famiglia eccentrici ed esuberanti; tutto è ancora pronto ad accoglierla.

non parlare con la bocca piena
Chiara Francini

A casa, con i suoi due papà, Chiara ritrova forza, conforto e tutta la dolcezza delle Galatine che, oltre al piacere del gusto, hanno il sapore dei ricordi più belli. Lì ritrova la serenità di una famiglia che è stata una vera scuola d’amore, che ha saputo sconfiggere tanti pregiudizi, che le ha insegnato a riconoscere la bellezza di un equilibrio anche quando non è proprio perfetto. Chiara sogna l’amore, quello vero, quello che fa provare i brividi e allontana dalla noiosa routine che sclerotizza tanti rapporti del nostro tempo. E ora, tornata single, ritrovata la leggerezza e l’armonia con la quale era stata abituata a vivere, non dovrà aspettare molto prima che il suo sogno si possa avverare.

Un romanzo pieno di idee e di storie, di lacrime e risate, di personaggi originali e simpatici, che scaturiscono da un’autrice brillante, originale e sorprendentemente capace di tradurre il suo pensiero coniugando tradizione e modernità.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*