Mercatini di dischi e vinili rari… che passione!

"Free Wheelin'" di Bob Dylan vale ben 35mila dollari

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Bob Dylan "Free wheelin'"
  • di Stefano Lucarelli:

Dopo che l’avvento dei CD prima, e dei formati digitali, MP3, FLAC etc. dopo, lo avevano fatto scomparire dalla scena, il “vinile”, sia nella versione LP (33 giri) che EP (45 giri) è tornato – fortunatamente – alla ribalta. Dico “fortunatamente” perché la mia primaria attività al momento, consiste nel vendere libri, cd, ma soprattutto dischi (in vinile) nei mercatini che periodicamente hanno luogo in varie località delle provincia di Livorno e Pisa.

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La copertina dei The Beatles “Yesterday & today”

I vinili sono tornati, negli ultimi anni, prepotentemente di moda con un notevole incremento nelle vendite rispetto ai CD, perché – è un dato di fatto, sono troppo più belli, considerati da alcuni addirittura “oggetti di arredamento” rispetto ai piccoli (e freddi) cd, ma anche perché – io credo – tale boom sia dovuto al fatto che le case discografiche si sono rese finalmente conto che l’LP è molto più difficilmente “doppiabile” rispetto al cd o ai vari formati digitali.

Fatta questa piccola premessa, torniamo a parlare dei vinili nell’ambito del mercato. Agli appassionati frequentatori dei mercatini dell’usato e del vintage può capitare la fortuna di trovare anche delle vere e proprie chicche. A me personalmente è capitato di trovare (e vendere) una versione originale inglese del 1965 di “Rubber Soul” dei Beatles, oppure un raro LP colorato (rosso), risalente al 1959 di Dave Brubeck, o ancora un 45 giri con tre brani, dei Rolling Stones, risalente ai primissimi anni ’60 e contentente una versione di “Everybody need somebody to love”. Cose un po’ particolari, ma niente in confronto a certe rarità che, qualora capitassero nelle mani di un venditore, magari recuperate durante lo svuotamento di qualche cantina, farebbero la sua fortuna! Ma quali sono questi “tesori vinilici”, praticamente introvabili? Andiamo a scoprirne qualcuno.

Diamond Dogs” – David Bowie, 1974: Nel disegno di copertina, dove appare il viso di David Bowie sul corpo di un cane, originariamente si vedevano raffigurati anche i genitali dell’animale. La censura non gradì questa immagine e così fu deciso di tappare certe “vergogne” a colpi di aerografo e di distruggere le copie incriminate. Qualche dipendente della RCA però decise di salvare un po’ di copie originali. Nel 2003 una di questa è stata venduta a 3.750 dollari.

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Sex Pistols “God save the Queen”

Il 45 giri “God Save The Queen / No Feelings” – Sex Pistols, 1977: La AM Records decise di scaricare il gruppo punk inglese dopo appena sei giorni dalla firma del contratto, a causa dei loro inqualificabili comportamenti. Erano però già state stampate 25.000 copie del 45 giri in questione, e di queste fu ordinato l’immediato ritiro con conseguente distruzione. Solo 9 copie si salvarono dalla censura. Ebbene, se ne possedeste una, potreste venderla ad una cifra base di 8.600 dollari.

Yesterday And Today” – The Beatles, 1966: La copertina versione “macellaio” non fu ben accolta da benpensanti e censura, quindi l’LP fu ritirato dal commercio e la copertina cambiata. Dalla distruzione delle copie incriminate alcune di queste furono salvate. Il loro valore, oggi, si aggira intorno ai 15.300 dollari.

Free Wheelin’”Bob Dylan, 1963: Ne esistono (o esistevano) solo 100 copie contenenti 4 brani, poi sostituiti con altri, perché ritenuti offensivi nei confronti di una associazione conservatrice americana particolarmente potente all’epoca. Il valore di una di queste copie è di 35.000 dollari.

Per concludere qualcosa d’italiano. Probabilmente l’LP con la più alta valutazione attuale è quello di un gruppo di rock progressivo, composto da musicisti viareggini e livornesi, ovvero il “Capitolo 6“. Il loro album “Frutti per Kagua”, del 1972 è valutato 5.000 euro.

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