Leonardo Fiaschi travolge il pubblico della Fortezza Nuova con le sue imitazioni

Da Maria De Filippi a Rocco Siffredi fino a Papa Francesco

Leonardo Fiaschi imita Maria De Filippi
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Pubblicato ore 07:00

  • di Valeria Cappelletti

LIVORNO – “Sì, perché quando venivo a Livorno facevo le trabarcate all’Ippodromo”, dice Papa Francesco e poi arriva Rocco Siffredi avvolto in una vestaglia azzurra con disegni di drago per raccontare la favola della “Principessa sul legume” (versione soft della “Principessa sul pisello”) o, infine, Maria De Filippi che invita Cristiano Lucarelli nel salotto di “C’è posta per te” per aprire insieme la fatidica busta.

Sembra impossibile e invece ieri sera, 23 luglio, erano tutti sullo stesso palco, quello della Fortezza Nuova, tutti personaggi che hanno preso vita grazie alla bravura di Leonardo Fiaschi che ha portato in scena lo spettacolo “Mai stato io” regia di Paolo Migone, scritto insieme a Michele Crestacci (anche lui presente tra il pubblico).

Foto: Va. Cap.

Una serata divertente, in uno scenario davvero suggestivo, quello del prato della Fortezza e in questa serata il pubblico non ha mai smesso di ridere. Fiaschi ha intervallato le imitazioni a pezzi cantanti e, chi ha avuto modo di vederlo anche in “Tale e Quale show“, il programma di Carlo Conti, sa bene quanto la sua voce sia versatile anche nel canto e non solo nel parlato.

L’artista e imitatore è partito raccontando la sua storia, di come è arrivato a voler fare questo mestiere, ha provato con un provino ad “Amici” ma è stato scartato da Maria De Filippi, divertentissima la sua imitazione, allora ha provato con Maurizio Costanzo, e lì nuova imitazione, scatenando risate senza freno tra il pubblico. Poi, accompagnato dalla sua band musicale, ha interpretato “Non me lo so spiegare” di Tiziano Ferro, “Non vivo più senza te” di Biagio Antonacci e “50 Special” di Cesare Cremonini.

Non poteva mancare poi il suo cavallo di battaglia: imitare la voce dell’altoparlante della stazione ferroviaria che si incontra con la voce del casello autostradale.

Momento tutto da ridere quando ha imitato Piero Angela e poi, immancabile, Papa Francesco e c’è stato spazio anche per qualche racconto familiare.

Dopo Papa Francesco è arrivato anche Rocco Siffredi: “Perché i bambini stanno troppo attaccati al cellulare – dice Fiaschi – e invece bisogna riscoprire la bellezza delle favole”, quindi scompare dietro le quinte e quando torna indossa una vestaglia, un paio di occhiali da sole e sotto la vestaglia un paio di slip leopardati. Leonardo “Siffredi” inizia così il racconto della “Principessa sul legume”, una via di mezzo tra la famosa fiaba e una narrazione un po’ spinta.

Leonardo Fiaschi è Rocco Siffredi. Foto: V.C.

L’imitatore livornese non risparmia neppure i suoi concittadini: imitando Massimiliano Allegri e Aldo Spinelli, prosegue nel mondo del calcio chiamando in causa Rino Gattuso e Andrea Pirlo.

Poi, e stavolta non è un’imitazione, chiama sul palco Cristiano Lucarelli, Fiaschi ha tra le mani una parrucca bionda, si nasconde dietro le quinte e quando torna è magicamente Maria De Filippi, siamo nel salotto di “C’è posta per te” e l’ospite che deve aprire la busta è proprio Lucarelli.

Fiaschi e Lucarelli. Foto: V.C.

Si prosegue con il calcio, la vittoria della Nazionale agli Europei e, per concludere, Fiaschi sceglie “Notti magiche“, ma non la canta imitando solo Edoardo Bennato e Gianna Nannini, ha un leggio e alza ogni volta un foglio sul quale c’è scritto il nome di un cantante e canta un pezzo del brano imitando quel cantante, e così passa da Renato Zero a Claudio Baglioni, da Piero Pelù a Jovanotti, da Gianni Morandi ad Albano.

Non c’è spazio solo per il divertimento, a chiusura Fiaschi affronta il tema serio della pandemia, delle città deserte, dei camion dei militari che trasportavano le bare e della voglia di tornare insieme e fa un invito: “Visto che noi siamo il risultato delle cinque persone che frequentiamo di più – citando una frase dell’imprenditore statunitense Jim Rohn – frequentiamo solo le persone che ci fanno stare bene”.

Le immagini sono state scattate da Valeria Cappelletti

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