“Get out”: se le cose non sono come sembrano… scappa!

Il film nelle sale da domani maggio

Una scena tratta dal film

ANTEPRIMA – Se amate i thriller psicologici “Get Out” fa al caso vostro. Se amate l’horror, beh, non aspettatevi grandi cose. “Get out” ovvero “Scappa” uscirà nelle sale domani, 18 maggio, noi della redazione lo abbiamo visto in anteprima e vogliamo raccontarvelo, ovviamente senza svelare niente che possa togliervi il gusto di andarlo a vedere al cinema.

La storia inizia con due fidanzati, stanno insieme da 5 mesi, Chris è di colore, Rose è bianca.

Chris interpretato da Daniel Kaluuya

I due decidono di andare a trovare la famiglia di Rose (Allison Williams) ma la ragazza non ha detto ai genitori la cosa più importante, e cioè che il fidanzato è di pelle nera. Una piccola omissione che preoccupa il giovane, ma non la ragazza che lo rassicura dicendo che i suoi non sono razzisti. I due dunque raggiungono la villa dei genitori di Rose ed effettivamente l’accoglienza della madre, psicologa, e del padre, neurochirurgo (due mestieri che non sono scelti a caso) nei confronti del ragazzo è più che ottima.

Chris e Rose

Il film scorre un po’ lento e a tratti è anche un po’ noioso, per fortuna possiamo contare sull’eccezionale recitazione di Daniel Kaluuya nei panni di Chris. Le sue espressioni, la sua mimica facciale trasmettono quel senso di angoscia e di inquietudine che purtroppo il film di per sé non mi ha trasmesso. Un senso di angoscia che lentamente invade Chris, per cui lo spettatore non può che fare il tifo, perché quella famiglia così apparentemente perfetta, in realtà non lo è. In questo caso vale benissimo il detto: niente è come sembra. C’è un grosso segreto che nascondono i genitori di Rose e la domanda che lo spettatore si fa è: Rose ne è al corrente oppure no? Tutti i pezzi trovano il giusto incastro quando mancano ormai circa 40 minuti alla fine del film (la pellicola dura più o meno un’ora e 40) ed è infatti da questo punto in poi che “Get out” prende un’altra piega, da qui il film ha iniziato a piacermi. Il tifo verso Chris aumenta di minuto in minuto e la trama si fa incalzante con tutti gli elementi tipici del thriller. Il finale tiene con il fiato sospeso fino all’ultimo perché fino all’ultimo non si sa come andrà a finire.

Con i genitori di Rose. Quale segreto              nascondono?

Si è detto che “Get Out” è un film che affronta il tema del razzismo, un argomento molto sentito in America che da una parte ha eletto e osannato Obama rimasto al governo per sei anni e dall’altra deve affrontare continuamente il problema di forze dell’ordine troppo violente verso le persone di colore. Un film che fa riflettere e che ancora una volta dimostra come la nostra società sviluppata, all’avanguardia, che combatte per i diritti di tutti, abbia radicata in sé l’incapacità di cambiare veramente in certi aspetti, l’incapacità di sradicare alcune credenze perché davvero si possa guardare a un domani diverso.

Valeria Cappelletti

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*