Finale con il botto per il Festival “Antani”: consegnati i premi e c’era anche Paola Cortellesi

L'attrice si è collegata con il Teatro Goldoni

Paola Cortellesi in collegamento. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 12:00

  • articolo di Simonetta Del Cittadino
  • foto di Glauco Fallani
  • Michele e Ilaria Staino

LIVORNO – C’era anche Paola Cortellesi, sebbene solo in collegamento, al Galà Premio Antani che ha chiuso ieri, 28 maggio, tre giorni di full immertion sulla comicità e la satira per un festival sull’umorismo unico in Italia. Uno show dal vivo, tra musica, risate, libri, interviste semiserie, il tutto tenuto insieme dai migliori rappresentanti della comicità e della satira italiana.

Il Direttore – e agitatore – artistico Luca Bottura: giornalista, scrittore, autore tv e conduttore radiofonico, ha presentato questo immenso circo nel cuore di Livorno organizzando ben 16 eventi in una tre giorni di follia, fra Goldoni, Goldonetta e caffè Palcoscenico.

Ora, se è difficile far piangere, ancora di più e si sa, è difficile far ridere e qui si è riso tanto, pur riflettendo, perché i comici sono stati molti, sia quelli consapevoli, sia quelli che inconsapevolmente, facendo politica, fanno ridere più degli altri. E qui il Festival ha raggiunto livelli di umorismo estremo che ha visto il numerosissimo pubblico partecipare con entusiasmo a questa super festival della Supercazzola dove persino l’umorismo prende in giro se stesso e questo non poteva succedere che a Livorno la città in cui esattamente 40 anni fa, tre ragazzi tennero in scacco tutto il mondo artistico con le tanto amate e odiate teste di Modì, la città che Virzì ha descritto tanto bene, coi suoi personaggi irriverenti che con una battuta riescono a sdrammatizzare una situazione, perché è meglio far ridere, anche se quell’ovo sodo a volte non va né su né giù.

E chi meglio di Gianmarco Tognazzi, figlio di tanto padre, poteva essere il patron ieri sera alla consegna dei Premi Antani. Premiati nel loro specifico settore personaggi noti e meno noti…. fra tutti Sigfrido Ranucci e così il bravissimo Rocco Tanica, Brenda Lodigiami, Federico Basso, Carlo Amleto tutti in punta di ironia che hanno lanciato stoccate a destra e a sinistra, proprio in senso politichese. Ed ecco allora apparire il carrozzone dei nostri “comici” più bravi: Meloni, Lollobrigida, Schlein, Sangiuliano, Renzi, Gasparri e compagnia cantando.

Sono fioccati premi per il personaggio più divertente dell’anno, per la rivelazione dell’anno, per il miglior intollerante alla satira, per lo scrittore/scrittrice dell’anno e tra questi, come già accennato, è stata premiata anche Paola Cortellesi con il premio “Alla carriera basta che continui”. L’attrice ha parlato del suo film “C’è ancora domani” che ha ottenuto un successo planetario. Il collegamento con l’attrice è stato un bellissimo momento fatto di grande ironia.

Questi i vincitori

Vince il Premio miglior standupper Giorgia Fumo.
Vince il Premio Staino: Maicol e Mirco.
Vince il Premio miglior comico televisivo Pino Insegno.
Vince il Premio miglior scrittrice Brenda Lodigiani.
Vince il Premio standupper emergente Sofia Ianigro e Altea Bonatesta.
Vince il Premio riserva indiana Sigrido Ranucci.
Vince il Premio miglior intollerante alla satira Gennaro Sangiuliano (ritira Sigfrido Ranucci che glielo porta a Roma).
Vince il Premio personaggio web dell’anno Federico Basso.
Vince il Premio alla carriera basta che continui Paola Cortellesi.
Vince il Premio alla carriera basta che finisca il generale Vannacci.
Vince il Premio rivelazione dell’anno Carlo Amleto.

Proprio una bella tre giorni di risate che speriamo abbia un seguito, eppure avremo anche una bella estate piena di eventi dice Bottura, verrà anche Rocco Siffredi a cui “sarà difficile affidare un corto”.

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