“Escher. Oltre il possibile”

Palazzo Blu d’arte e cultura di Pisa ospiterà la mostra

di Diletta Fallani

PISA- Da domani fino al 28 gennaio 2018, Palazzo Blu d’arte e cultura di Pisa ospiterà la mostra “Escher. Oltre il possibile”, realizzata da MondoMostre e Fondazione Palazzo Blu.

La mostra presenterà una selezione straordinaria di oltre cento opere, tra cui una completa rassegna di tutti gli ipnotici, sorprendenti e spiazzanti capolavori del grande olandese, con il contributo di alcune curiose soluzioni espositive progettate dall’architetto Cesare Mari e all’uso delle tecnologie e della multimedialità. 

Il tutto si articolerà in nove sezioni: Volti, Animali, Oggetti e riflessi, Geometrie e ritmi, Paesaggi, L’artista, Architetture fantastiche, Nature, Autoritratti.

Le implicazioni logiche, matematiche, geometriche e fisiche dei suoi lavori sono davvero variegate, ma se ci sforziamo possiamo individuare dei punti cardine del lavoro di  questo geniale artista come ad esempio  le Tassellature degli spazi ripetuti con tutte le possibili variazioni di forma e di dimensioni, il ricorrere ad un elemento preciso di movimento nello spazio utilizzando il concetto di  moto perpetuo, l’effetto Droste meno conosciuto come tecnica forse,  ma spesso presente nei suoi dipinti ovvero quando un’ immagine ha all’interno un’altra piccola immagine di se stessa, che a sua volta ne contiene un’altra più piccola e così via, teoricamente all’infinito.
Un uomo senza dubbio geniale in quelle che sono le sue manie di sperimentazione e la cosa avvincente è che nonostante la complessità dei suoi lavori le persone hanno sempre mostrato un grande interesse per ciò che creava.  Un suo dipinto finì persino per essere sulle copertine degli LP dei  Pink Floyd nella cover di On the run e si  dice  che  Mick Jagger lo contattò per chiedergli di illustrare la copertina dell’album Let it bleed, ma Escher si rifiutò.

 

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