Elisa a Castiglioncello, il suo messaggio per l’ambiente: “Facciamo parte del mondo. Non lo possediamo”

La cantante sta portando in giro il suo "Back to the Future live tour"

Elisa sul palco del Castiglioncello Festival. Foto: Glauco Fallani
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Pubblicato ore 11:10

  • di Glauco Fallani

CASTIGLIONCELLO – Vero e proprio evento ieri sera, 25 agosto, a Castiglioncello. Sul palco, appositamente allestito al centro del parco naturale del Castello Pasquini, è salita la cantante Elisa. Una serata emozionante, che ha visto la presenza di un pubblico numerosissimo per due ore di musica.

In questa estate 2022 l’artista ha voluto farsi portavoce di un forte messaggio per la tutela dell’ambiente, “Back to the Future live tour“, questo il titolo dello spettacolo proposto, una festa itinerante per la musica pensando al pianeta attraverso un viaggio in ben 20 regioni in collaborazione con UN SGD Action Campaign (Campagna delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile).

Un mastodontico progetto, insomma, pensato sulla base di un protocollo per un basso impatto ambientale e svoltosi in luoghi di particolare valore naturale e paesaggistico. “Tutto lo show siamo riusciti a metterlo dentro un solo tir” ha tenuto a gridare la cantante alla platea e poi ancora: “Noi facciamo parte del mondo, non lo possediamo. Noi siamo uno!” frase, quest’ultima gridata forte un po’ da tutti.

Partito il 28 maggio e programmato in 30 date, il tour si è felicemente incontrato ieri sera a Castiglioncello con il festival organizzato dalla LEG Live Emotion Group grazie al supporto della Fondazione Armunia e del Comune di Rosignano Marittimo – Assessorato alla Cultura e Turismo.

Sul palco Elisa è stata accompagnata da quattro musicisti e cinque coriste tutti molto bravi e a tratti la sua energia e la magnifica voce è riuscita nell’intento di incantare fino all’ultimo astante. In altri momenti il pubblico è stato invitato a partecipare direttamente, più volte la cantante ha direzionato il proprio microfono verso le persone e queste non si sono fatte pregare cantando a squarciagola e all’unisono con lei.

Un momento straordinario si è vissuto quando, dopo un video che conteneva un messaggio da parte del Dalai Lama, Elisa ha intonato la celeberrima “Hallelujah” di Leonard Cohen, una canzone capace di andare oltre il tempo e oltre le mode, interpretata più volte da abilissimi cantanti. È stato qua, secondo me, che la cantante ha dato il meglio di se stessa sorprendendo e dimostrandosi capace di modulare la voce con insuperabile maestria, una melodia superlativa ottenuta anche avvicinando ed allontanando più volte il microfono dalle labbra: una vera meraviglia

Alla fine dello spettacolo il pubblico ha chiesto il bis a gran voce ed Elisa col suo gruppo è tornata sul palco volentieri. Tutti in piedi dunque per gli ultimi saluti: “Arrivederci! Arrivederci!” ha ripetuto più volte la cantante mentre alle sue spalle venivano proiettate le immagini del pubblico in platea ormai tutta illuminata. Luci in sala, insomma, e tutti a casa.

Un’ultima cosa che ci tengo a menzionare: l’interesse costante di Elisa per il Pianeta, ha recentemente portato l’ONU a nominarla come primo Ally “Alleato” della Campagna SDG Action sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. Una voce, che insieme ad altre nel mondo, è destinata a ispirare l’azione della gente su ciò che serve per raggiungere importantissimi obiettivi sia ambientali che sociali.

Il “Back to the Future live tour” era partito già nel pomeriggio con l’allestimento del Green Village nell’anfiteatro del Castello Pasquini e con un incontro aperto al pubblico al quale ha preso parte la stessa cantante. “Adesso dobbiamo cercare di ridurre il danno – ha detto Elisa intervistata dalla giornalista Elisabetta Arrighi – di prendere tempo. Possiamo raccontarci tantissime favole, ma direi di smetterla, io vorrei lasciare una possibilità di vita decente. Andiamo incontro a cose di cui la maggior parte delle persone ancora non si rende conto e mi dispiace passare per catastrofista ma in realtà se c’è un modo per cambiare strada è proprio rendersi conto della gravità della situazione. Vorrei lasciare ai miei figli gli strumenti per avere consapevolezza, per questo continuo a parlare di educazione ambientale, di educazione alimentare e di educazione civica, devono essere programmi necessari nelle scuole che possano aiutare i bambini ad avere gli strumenti per agire e perché no, anche per le famiglie, infatti i giovani sono sempre molto più informati sulla sostenibilità e possono fare da tramite anche verso gli adulti”. All’incontro sono intervenuti anche Alice Pomiato, Silvia Moroni, il giornalista Matteo Pogliani, Alessandro Benatelli delle strutture Orlando in Chianti e Vallicella Glamping Resort, il Sindaco di Rosignano Marittimo Daniele Donati e poi esibizione dei Cubirossi.

Le foto sono di Glauco Fallani

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