Ciak Vintage: “L’Appartamento” di Wilder e di Cassel

Due grandi registi ed un solo appartamento da dividere

l'appartamento
  • di Diletta Fallani:

“L’Appartamento” con questo titolo esistono ben due film che vale la pena di guardare. Il primo di cui voglio parlare è stata l’ultima pellicola girata interamente in bianco e nero a vincere l’Oscar per il miglior film (fino al 2012, anno in cui il premio è stato vinto dal film The Artist).

Vincitore nel 1960 di ben cinque premi Oscar tra qui quello che abbiamo accennato prima come  miglior film, L’Appartamento non è soltanto il capolavoro più ironico e pungente del leggendario regista Billy Wilder , ma anche una delle più deliziose commedie prodotte da Hollywood. 

La trama in realtà è molto semplice.

Breve trama: “Bud” Baxter, giovane impiegato ambizioso , sa che negli affari la strada del successo passa dalla porta del suo appartamento. Così, fornendo  una corsia preferenziale ai suoi capi donnaioli, ottiene una serie di promozioni del tutto immeritate. quando anche il grande capo J.D. Sheldrake approfitta della sua disponibilità, non solo la sua carriera, ma anche la sua vita affettiva farà un passo in avanti. L’ amante di Sheldrake è infatti l’incantevole  Fran Kubelik, la ragazza dell’ascensore che popola i sogni di Bud. Convinto di essere l’uomo giusto per Fran, Bud deve prendere la decisione più importante della sua vita: perdere la ragazza oppure il lavoro.

L’altro film intitolato “L’appartamento” è invece del regista Vincent Cassel ex marito di Monica Bellucci che ha una parte del film e non sveleremo quale è. Anche in questo caso la trama è semplice ma cattura lo spettatore che fino alla fine non avrà idea del finale.

Breve trama: Max, un giovane in procinto di sposarsi con Muriel, sta preparando un viaggio di affari in Giappone, ascolta per caso una telefonata in un bar di una misteriosa ragazza. Certo che si tratti di Lisa, una sua ex, decide di seguirla fino a casa sua. In Max si risveglia il ricordo di una storia breve ma intensissima troncata non per sua volontà. Il desiderio di rivedere Lisa gli fa dimenticare tutto il resto ma la ricerca si rivela piuttosto complicata. La Lisa che ha inseguito si rivela essere un’altra ragazza che per altro è molto attratta da lui tanto da offrirglisi subito.

Si scoprirà che in realtà si chiama Alice ed è la fidanzata di Lucien, l’amico di Max, e che ha da tempo messo gli occhi su di lui. Ha sostituito la vera Lisa, sua amica e ne impedì due anni prima la comunicazione del motivo di lavoro che la fece abbandonare improvvisamente Max. Nel convulso finale, Lisa, vogliosa di ritrovare Max, lo incrocia senza incontrarlo, mentre Alice confessa le sue bugie ma anche il suo amore per Max che dopo un’iniziale titubanza ricambia.

Lisa sconsolata torna nel suo appartamento dove ad attenderla c’è un vecchio pretendente che dopo averla fatta entrare fa esplodere lo stesso. All’aeroporto Max, mentre attende che Alice riprenda i bagagli del volo con cui sarebbe dovuta scappare, rivede casualmente Muriel. I due si abbracciano e Alice, che li vede, non torna più indietro.

 

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