Brillante, ironico e attuale: lo spettacolo con Chiara Francini riceve applausi scroscianti

Scritto d Franca Rame e diretto da Dario Fo

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Pubblicato ore 17:43

  • di Glauco Fallani

LIVORNO – La verve di Chiara Francini ha tenuto banco ieri sera, 3 maggio, sul palco del Teatro Goldoni di Livorno in “Coppia aperta, quasi spalancata”, spettacolo cult scritto da Franca Rame e diretto nel 1983 da suo marito, nonché premio nobel per la letteratura, Dario Fo.

Un testo divertentissimo ma anche importante, la cui attualità, anche oggi a distanza di ben quarantuno anni, rimane fuori discussione. Chiara Francini, conduttrice, scrittrice fiorentina e affermata come attrice tra cinema e televisione, nel ruolo che fu di Franca Rame è stata affiancata sul palco dal bravo Alessandro Federico. Con efficacia, e grande presa nel numerosissimo pubblico intervenuto, nonostante lo spettacolo fosse fuori abbonamento, i due hanno riproposto una commedia che a suo tempo ha trionfato in tutto il mondo. Basti pensare, per esempio, che in Germania riscosse un tale successo da essere proposta in ben trenta teatri contemporaneamente.

Un brillante e accattivante spettacolo atto a raccontare la storia tragicomica di una coppia di coniugi che, probabilmente influenzati dalle nuove idee del ’68, decidono apparentemente di comune accordo di applicare al proprio matrimonio il metodo della coppia aperta. Semplice quanto efficace la vicenda nel dipanarsi della quale, per coerenza con quanto deciso, la donna si piega di malavoglia ad accettare i continui tradimenti del compagno trovandosi poi di fronte ad un atteggiamento ben più tradizionale quando prende corpo il sospetto di un altro uomo nella vita di lei. Da qui il messaggio antimaschilista, messo argutamente insieme da Franca Rame, si fa chiarissimo ed arriva dritto a strappare uno dei più fragorosi applausi che al Goldoni si siano sentiti nel corso dell’intera stagione: “Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”.

Ironica e sensuale quanto basta, Chiara Francini ha ieri sera dimostrato ampiamente di essere, anche grazie al testo giusto, artista eclettica ed abilissima nel conquistarsi le simpatie del pubblico fin dalle primissime battute. Un vero e proprio vulcano di carisma e vitalità piegati ad incarnare e raccontare, senza drammi sulla scena, Antonia, eroina perfetta per ogni moglie tradita e la sua “sopravvivenza” quotidiana tra le mura domestiche.

A giudicare dagli incessanti, convinti e prolungati applausi nel chiamare ripetutamente i due artisti alla ribalta per i saluti finali non posso che dedurre che il gradimento del pubblico è stato ampiamente conquistato e, se parlare di trionfo può sembrare troppo, non voglio esimermi dal far notare che a fine spettacolo ci siamo andati molto ma molto vicini.

Coppia Aperta Quasi Spalancata
di Dario Fo e Franca Rame
Presentato da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito Teatro
in collaborazione con Argot Produzioni
Interpreti: Chiara Francini e Alessandro Federico
regia: Alessandro Tedeschi
collaboratori Pierluigi Pasino e Massimiliano Setti

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