Un tour virtuale della Torre di Pisa

Sarà visibile sul sito dell’Opera della Primaziale Pisana

La Torre di Pisa. Foto di Rudi Maes da Pixabay
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Pubblicato ore 12:00

PISA – Un tour virtuale della Torre di Pisa, è l’iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Opera della Primaziale di Pisa e Famiglie SMA. SMA è un’associazione nata nel 2001 da famiglie e persone che ogni giorno affrontano l’Atrofia Muscolare Spinale, una malattia rara neurodegenerativa di origine genetica che impedisce il normale sviluppo muscolare.

Dopo la presentazione ufficiale, che si terrà quest’oggi, 11 ottobre, alle ore 16 all’Auditorium Toniolo a Pisa, il tour virtuale sarà visibile sul sito dell’Opera della Primaziale Pisana. Un viaggio straordinario che permette a chiunque non possa affrontare la salita sulla Torre, anche a chi è lontano ma può collegarsi con internet, di scoprirne il mondo denso di echi del passato che si cela al suo interno, di esplorarne ogni recesso più segreto, e di sconfinare nel panorama mozzafiato che si vede dall’alto. Un dono per tutti coloro che prima non avrebbero potuto ammirare tanta bellezza.

Un momento del tour

Grazie alle inedite immagini in 3D realizzate da Red Studio di Pietrasanta, un gruppo di ragazzi di grande capacità, entusiasmo e competenza, chiunque si collegherà al sito dell’Opera della Primaziale potrà sentirsi immerso nella Torre, come se fosse lì, ora, adesso. Cliccando sui vari comandi sarà possibile “navigare” in quello che è il campanile della Cattedrale di Santa Maria Assunta. Non una visione passiva, come in tutti i filmati tradizionali, ma attiva, dove poter essere protagonisti, piloti e registi. Ad arricchire la visione, la musica di accompagnamento e la splendida voce di Cristina Parodi, messasi con entusiasmo a disposizione per quest’avventura che guiderà nel percorso, dando notizie, svelando aneddoti e curiosità.

L’idea di questo tour virtuale è di Marinella Mazzanti, madre di un ragazzino affetto da SMA, a sua volta ispirata dal lavoro di due amici documentaristi scomparsi, Pierluca Rossi ed Enrica Rabacchi, ed è dunque anche un omaggio alla loro memoria. Pierluca ed Enrica idearono, infatti, il progetto “A ruota libera”, per la casa editrice Polaris, e realizzarono una nuova collana di guide per un turismo a misura di persone con disabilità: Lucca, Pisa, Firenze, Milano. I testi sono della giornalista Barbara Pavarotti, ma il merito del lavoro finito è di Red Studio di Pietrasanta e dei suoi professionisti, in particolare Andrea Vecchio e Simone Vecchio.

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