Toscana, ancora in arancione ma sono 1510 i nuovi positivi

Il dato dei nuovi casi è più alto di ieri, erano 1.365

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Pubblicato ore 12:38

TOSCANA – La nostra regione rimane ancora per un’altra settimana in arancione, ma i casi positivi continuano a salire, lo rende noto il presidente della Regione Eugenio Giani che sulla sua pagina Facebook scrive: “I nuovi registrati in Toscana sono 1.510 su 25.044 test di cui 15.583 tamponi molecolari e 9.461 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è al 6,03% (13,6% sulle prime diagnosi)”.

Sono tre le province in cui si registra il superamento del tasso di contagio di 250 positivi ogni 100.000 abitanti, limite sopra il quale si è in zona rossa, si tratta di quelle di Pistoia, Arezzo e Prato. E ancora tre sono le aree che saranno classificate rosse, si tratta della Versilia, con tutti i suoi sette Comuni, del comprensorio del cuoio, Valdarno inferiore Empolese Valdelsa, dove saranno rossi 4 Comuni della provincia di Pisa e 11 di quella di Firenze e dell’area grossetana in cui saranno rossi il comune capoluogo e altri comuni sulla costa e sull’Amiata.

Questo il quadro emerso dopo la riunione del Ceps, il Comitato per l’emergenza e la prevenzione scolastica, con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, gli assessori al diritto alla salute Simone Bezzini e all’istruzione Alessandra Nardini. E, a proposito di scuole, è emerso che gli istituti scolastici, a differenza di ciò che accadeva fino a tre settimane fa, presentano un rischio di contagio più attenuato.

Per avere il quadro definito e definitivo della situazione sarà quindi necessario attendere le ordinanze che verranno predisposte e firmate dal presidente oggi, 20 marzo, dopo il confronto con i sindaci interessati. Le nuove ordinanze saranno valide da lunedì 22 a domenica 28.

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