Sergio Mattarella incontra i giovani di “SietePresente”

Ottanta i ragazzi coinvolti tra i 18 e i 40 anni

Sergio Mattarella. Foto: Toscana Notizie
Share

Pubblicato ore 07:00

PISA – Ieri, 18 ottobre, intorno a mezzogiorno il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Pisa a villa del Gombo nel parco di San Rossore per incontrare i giovani. L’iniziativa intitolata “SietePresente”, è stata organizzata in occasione dei dieci anni del progetto regionale Giovanisì.

Ottanta i ragazzi, tra i 18 e i 40 anni, che sono stati coinvolti nel percorso partecipativo che è durato tutta la giornata fino alle ore 20. L’iniziativa aveva l’obiettivo di costruire le future politiche pubbliche, partendo da quelle culturali.

Prima dell’arrivo di Mattarella, come da protocollo, sono arrivati il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, con il sindaco di Pisa, Michele Conti, e il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori. Tutti si sono fermati nello spiazzo sotto villa del Gombo per aspettare l’arrivo di Sergio Mattarella, che poco prima ha inaugurato l’anno accademico al Centro universitario sportivo, dopo aver fatto tappa al Palazzo della Sapienza.

Conti, Giani, Mattarella. Foto: Toscana Notizie

Una beve visita e poi Mattarella ha raggiunto, fra gli applausi dei ragazzi, la tensostruttura allestita per l’occasione. Una ragazza ha intonato l’inno dei Mameli e poi i giovani si sono raccontati a Mattarella.

Un medico, un’infermiera di famiglia, un chimico che si occupa del riciclo della plastica e un’atleta medaglia d’oro alla parolimpiadi di Tokyo 2021, hanno raccontato le loro storie.

Damiano Bracchitta, 34 anni, è un urologo dell’Asl Nord Ovest, che dopo diciotto mesi in Francia è tornato in Italia per mettere a frutto l’esperienza acquisita nella chirurgia robotica, non più oramai il futuro ma il presente della medicina. Lavora a Livorno. “Non scappate all’estero – lancia un appello – Rimanete qui a prendervi cura della vostra terra e di chi l’abita e l’abiterà”.

Rebecca Donato, 26 anni, è un’infermiera di famiglia: un operatore sanitario che assiste i pazienti a casa, sempre lo stesso, in modo da costruire anche un rapporto e una confidenza più stretta.

Mattarella e i giovani. Foto: Toscana Notizie

Tommaso Ceccanti, 25 anni, chimico, si occupa a Revet, partecipata a prevalente capitale pubblico, del riciclo della plastica. Oggi fa parte di una squadra che gestisce un impianto complesso e di nuova generazione che alimenta l’economia circolare e che della plastica riciclata fa oggetti d’arredamento e prodotti per il florovivaismo, l’edilizia e l’automotive, ma anche attrezzature per impianti sportivi e perfino gioielli.

Ambra Sabatini, l’atleta paralimpica di Porto Ercole, 19 anni medaglia d’oro sui cento metri alle olimpiadi paraolimpiche in un podio tutto azzurro. Due anni fa Ambra perse la gamba sinistra dopo un incidente in scooter. L’atletica era già la sua passione: quel giorno le cambiò la vita, ma a continuato a credere. Un esempio di determinazione e coraggio.

“I giovani – ha detto Giani – sono il nostro futuro ma devono avere anche un luogo nel presente e questo luogo non poteva che essere la villa del Gombo, un luogo simbolico per tutta la Toscana recentemente ristrutturato”.

Giani. Foto: Toscana Notizie

Giani ha anche fatto un passaggio sul Covid e sulle vaccinazioni ringraziando Mattarella per l’incisività con cui il capo dello Stato ha stimolato il percorso vaccinale nella popolazione: “Ho fatto mie le sue parole, presidente, che sono state la mia guida: la vaccinazione come dovere morale e civico. E dopo l’emergenza sanitaria – ha concluso – abbiamo la sfida di ricostruire un clima positivo nel paese e qui i giovani diventano protagonisti. Tocca anche a loro”.

© Vietata la riproduzione

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. I campi con asterisco sono obbligatori


*