Apre il Museo della Follia, un percorso lungo oltre 200 opere

Fotografie, dipinti, installazioni, sculture di grandi artisti

museo della follia a lucca oltre 200 opere
Gino Sandri, Nous souffrirons tant qu il faudra
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LUCCA – “Entrate, ma non cercate un percorso, l’unica via è lo smarrimento”. È questa la condizione ideale per affrontare l’intimo rapporto tra arte e follia che si snoda nel labirinto sensoriale del Museo della Follia che apre domani 27 febbraio negli spazi della Cavallerizza (Piazzale Verdi, 9) a Lucca. Una mostra itinerante a cura di Vittorio Sgarbi, realizzata da Cesare Inzerillo, Sara Pallavicini, Giovanni Lettini e Stefano Morelli e che si compone di oltre 200 opere tra fotografie, dipinti, oggetti, installazioni multimediali e sculuture legate al tema della follia.

museo della follia a lucca oltre 200 opere
Foto: Nicolò Brunelli

“Nella storia dell’arte, anche prima dei casi clamorosi di Van Gogh e di Ligabue, molti sono gli artisti la cui mente è attraversata dal turbamento, che si esprimono in una lingua visionaria e allucinata. Ognuno di loro ha una storia, una dimensione che non si misura con la realtà, ma con il sogno” dichiara il curatore della mostra Vittorio Sgarbi.

Il percorso espositivo

Il Museo della Follia di Lucca si articola in varie sezioni: i visitatori potranno trovare i dipinti e le sculture di Silvestro Lega, Fausto Pirandello, Antonio Ligabue, Francis Bacon; le fotografie scattate da Fabrizio Sclocchini nelle stanze dell’ex-manicomio abbandonato di Teramo; le testimonianze dei pazienti nella sezione delle Lettere mai spedite, parole scritte ai cari che non le hanno mai ricevute e recuperate da alcuni ex manicomi abbandonati.

museo della follia a lucca oltre 200 opere
Paolo Crepet nel documentario per il Museo della Follia. Foto: Nicolò Brunelli

E poi ancora alcune video installazioni, tra cui i monologhi di Raffaele Morelli “La follia ci difende dal diventare aridi” e di Paolo Crepet “Arte Libertà Follia Dolore. Da Mario Tobino a Franco Basaglia”; e altri interessanti documentari, tra cui “O.P.G”, un estratto dell’inchiesta condotta dal Senato della Repubblica sugli ospedali psichiatrici giudiziari.

Calcio Balilla e Apribocca

Tra le novità di questa edizione c’è una imponente opera che porta la firma di Cesare Inzerillo: il titanico Calcio Balilla dal titolo U.S.L. (Unione Sportiva Lucchese) dentro il quale il visitatore potrà camminare, a testimonianza del fatto che questa attività era la principale attrazione ludica della maggior parte dei manicomi abbandonati.

Ancora di Inzerillo è un colossale Apribocca, realizzato su modello del vero presente in mostra utilizzato per l’assunzione forzata dei farmaci, posto in relazione al celebre dipinto L’adolescente di Silvestro Lega.

Gli autori in mostra

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Silvestro Lega: L’Adolescente

Tantissimi altri gli autori e le loro opere esposte: Tranquillo Cremona, Cesare Tallone, Antonio Mancini, Michele Cammarano, Filippo Cifariello, Vincenzo Gemito, Lorenzo Alessandri, Giovanni Macciotta, Ottavio Mazzonis, Vincenzo Claps, Pietro Ghizzardi, Raimondo Lorenzetti, Gaetano Pesce, Ernesto Lamagna, Luca Crocicchi, Luigi Serafini, Alessandro Papetti, Marilena Manzella, Vincenzo Baldini, Sandro Bettin, Nicola Sferruzza, Gaspare Palazzolo, Gianni Lucchesi, Ulderica Da Pozzo, Eliana Petrizzi, Studio Azzurro, Juana Romani, Lorenzo Viani, Alberto Magri, Filippo Dobrilla, Agostino Arrivabene ed Enrico Robusti.

 

Informazioni

La mostra resterà aperta fino al 18 agosto.
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 20.
Informazioni: 3338771713 – biglietteria@museodellafollia.it.
Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro (over 65, insegnanti non in servizio), ridotto 8 euro ragazzi dai 7 ai 19 anni, gioanlisti non accreditati (consulta tutte le promozioni).

 

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