David di Donatello 2022: “È stata la mano di Dio” vince come miglior film

Ma è "Freaks Out" ad aggiudicarsi più statuette

Paolo Sorrentino riceve il David per la migliore regia. Foto: Rai
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Pubblicato ore 10:42

  • di Valeria Cappelletti

ROMA – “È stata lamano di Dio” di Paolo Sorrentino si aggiudica il David di Donatello come miglior film nella serata della cerimonia che si è svolta ieri sera, 3 maggio, negli studi di Cinecittà a Roma. Si tratta del sesto David di Donatello alla regia per Sorrentino su ben 23 candidature conquistate nella carriera.

Alla pellicola diretta da Sorrentino, che vantava ben 16 candidature insieme a “Freaks Out”, è andato anche il premio regia, attrice non protagonista a Teresa Saponangelo, fotografia e David giovani.

A condurre la 67esima edizione del premio sono stati Carlo Conti e Drusilla Foer. Il David di Donatello è il riconoscimento cinematografico più prestigioso a livello italiano.

Drusilla Foer e Carlo Conti

Ed è proprio “Freaks Out” diretto da Gabriele Mainetti, ad aver ottenuto più statuette, ben sei: miglior produttore, miglior autore della fotografia (ex aequo con il film di Sorrentino), migliore scenografia di Gabriele Mainetti e Nicola Guaglianone, miglior trucco, miglior acconciatura e miglior effetti visivi VFX.

Sono poi stati consegnati il premio alla carriera a Giovanna Ralli, il David Speciale a Sabrina Ferilli e Antonio Capuano.

A “Diabolik” dei Manetti Bros, candidati a ben 11 statuette, è andato solo il premio alla canzone originale di Manuel Agnelli.

Allo straordinario documentario di Giuseppe Tornatore dedicato a Ennio Morricone sono andati ben tre David: miglior documentario, suono e montaggio.

Premio per la migliore attrice protagonista a Swamy Rotolo per il film “A Chiara” di Jonas Carpignano; miglior attore Silvio Orlando in “Ariaferma” di Leonardo Costanzo, film che vince anche il David per la sceneggiatura originale.

Miglior attore non protagonista Eduardo Scarpetta per il film “Qui rido io” di Mario Martone, film che si aggiudica anche il David per i miglior costumi.

Miglior cortometraggioMaestrale” di Nico Bolomono, miglior film internazionale “Belfast” di Kenneth Branagh.

David dello spettatore a “Me contro te – il film“.

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