AstraZeneca. EMA: sugli eventi tromboembolici non ci sono indicazioni

Giovedì arriverà la valutazione

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Pubblicato ore 12:00

L’Ema (Agenzia Europea per i Medicinali) sta continuando le analisi sugli eventi che hanno provocato trombosi in alcuni pazienti ai quali è stato somministrato il vaccino AstraZeneca. Al momento: “Non ci sono indicazioni che le vaccinazioni possano aver provocato questi eventi – ha dichiarato Emer Cooke, direttore esecutivo dell’Ema – Fino al 10 marzo ci sono stati 30 casi di eventi tromboembolici riportati su quasi 5 milioni di persone vaccinate con AstraZeneca”, ha spiegato Cooke, precisando che si tratta di un numero inferiore agli eventi reali perché “anche nel fine settimana sono stati segnalati ulteriori casi”.

“Quando si vaccinano milioni di persone non è raro che si abbiano reazioni avverse, il nostro ruolo è valutare che qualsiasi caso sia un reale effetto collaterale o una coincidenza”, ha poi sottolineato Cooke, aggiungendo che giovedì arriverà la valutazione dell’Ema sugli eventi tromboembolici denunciati dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca nei Paesi europei.

Al momento quasi tutti i Paesi Ue hanno temporaneamente sospeso la somministrazione del vaccino AstraZeneca.

Intanto dall’autopsia effettuata sul corpo del professore di clarinetto di Biella, deceduto a diciassette ore di distanza dalla prima dose del vaccino AstraZeneca, non sarebbe emerso nessun segno che permetta di collegare la morte alla vaccinazione.

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