A Siena la mostra fotografica “Fellini, periferie umane”

Le opere sono della fotografa Cristina Corsi

Foto: Mohsen
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Pubblicato ore 07:00

  • di Gianluca Donati

SIENA – Una mostra fotografica dal titolo “Fellini, periferie umane” con le opere della fotografa Cristina Corsi sarà visitabile fino al venerdì 27 agosto. La mostra si svolge al MOHSEN in via Pantaneto numero civico 128/130. Sono riverberi della realtà tra le immagini delle illusioni e delle speranze in umane periferie.

Presentazione della mostra: “Quando in una periferia il mio sguardo è catturato da un parco abbandonato lungo un fiume o da un vetro rotto lungo uno scambio ferroviario, quando guardando il cielo vedo le nubi protese verso un traliccio come mani che cercano un contatto, è inevitabile per il mio inconscio pensare quei luoghi animati dalle figure femminili felliniane. Situazioni ormai fuori da questo secolo, ma potremmo trovare ancora negli sguardi delle donne che incontriamo ogni giorno, sguardi risoluti e fieri come quelli di Cabiria o sognanti e un po’ ridicoli come quelli di Gelsomina” (fonte Mohsen).

Il riferimento a Gelsomina è riferito a “La Strada” del 1954 (primo film al mondo a vincere l’Oscar come miglior film straniero, e dove Giulietta Masina, moglie del grande regista visionario Federico Fellini, interpretava appunto il ruolo di “Gelsomina”. Il personaggio di Cabiria, sempre recitato dalla Masina, è invece quello della protagonista di un altro film di Fellini, “Le notti di Cabiria”, secondo Oscar come miglior film straniero. Due capolavori immensi del maestro cinematografico nato a Rimini, ma solo due degli innumerevoli personaggi e situazioni felliniane che saranno riecheggiate dalla mostra di Cristina Corsi.

La mostra si svolgerà fino al 27 agosto 2021.

Dalle ore 19:30 fino alle ore 21:30.

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