A Mazzolla il raduno dei poeti nel ricordo di Mauro Staccioli

Un dialogo tra la poesia e le opere dell'artista

Mauro Staccioli. Foto: Sergio Borhesi
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Pubblicato ore 16:00

  • di Marco Ferrucci

MAZZOLLA (VOLTERRA) – A cinque anni dalla scomparsa dell’artista si è svolta sabato 27 agosto a Volterra nella frazione di Mazzolla, una importante manifestazione poetica in ricordo di Mauro Staccioli. Organizzata dall’associazione Amici di Mazzolla e dall’Archivio Staccioli in collaborazione con l’associazione culturale “Ultima Frontiera”, la serata ha proposto un confronto a distanza tra le opere dell’artista e i poeti che nei lavori del maestro volterrano hanno trovato ispirazione per le loro liriche.

Opere storiche di Staccioli esposte a Mazzolla

All’evento, accompagnato dalle musiche di Michele Bracciali, sono stati invitati a presentare le loro poesie autori conosciuti quali Alessandro Agostinelli, Tiziano Broggiato, Marzia Callai, Roberto Veracini, Giovanni Fierro, Fabrizio Parrini, Giorgia Perugi, Giaocomo Trinci, Nicola Pineschi, Loretto Rafanelli.

Nel suggestivo scenario della Cantina di Palazzo Viti, il raduno dei “Poeti per Mauro Staccioli” ha così mostrato come ancora oggi le opere dell’artista riescano ad emozionare e continuino a vivere nel tempo grazie all’ispirazione suscitata anche in forme d’arte apparentemente diverse come la poesia.

Ellisse (Mauro Staccioli)

Le opere di Mauro Staccioli, grandi forme geometriche dalle linee essenziali immerse nella campagna volterrana, puntano infatti dritte al senso delle cose, investono e mettono in discussione le nostre vite, hanno il coraggio di spiazzare e sfidare l’intenditore d’arte, il curioso o il semplice passante, chiamandolo a riflettere sulla vita e su se stesso. Proprio la poesia si è fatta allora l’interlocutore privilegiato di un dialogo serrato con le opere dell’artista incentrato sul confronto tra spazio, terra e tempo e capace di investire luoghi inafferrabili, inconoscibili o comunque non noti della nostra interiorità.

E sono state soprattutto le opere di Staccioli “Primi passi” e “Indicatore” a suscitare importanti spunti di riflessione, ispirazione, ricerca e recupero di senso del tempo. Un senso che proprio come nella linea essenziale dell’ “Indicatore” si può forse sperare di trovare fissando lo sguardo oltre la terra, in una ricerca continua e ininterrotta verso l’alto.

Qui sotto il video della giornata realizzato da Paolo Malasoma.

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